Lo scorso dicembre la quarantaquattrenne Sienna Miller aveva svelato la sua terza gravidanza – la seconda col ventinovenne fidanzato Oli Green – sul red carpet dei Fashion Awards 2025. Ora l’attrice, che ha anche una figlia di 13 anni, Marlowe, nata dall’amore con l’ex Tom Sturridge, in un’intervista a Glamour ha spiegato che «diventare madre a quarant’anni è molto più facile che a ventinove»: «Ho avuto un figlio a 29 anni, poi a 42 e ora a 44. E penso sia molto più facile diventare madre quando non ci si sente smarrite, quando non si ha il conflitto di voler fare questo, quello e quell’altro. Credo che i trent’anni siano un periodo caotico. Pensi: “Voglio mettere la testa a posto. Voglio dei figli”. A quarant’anni la vita è più stabile. Oggi se sono a letto alle 9 di sera con un libro, sono felicissima. Oggi sono una persona con i piedi molto più per terra».
L’attrice nel 2022 aveva svelato che dopo i quarant’anni aveva congelato i suoi ovuli, spiegando: «Non ho sofferto il passaggio negli anta. Al contrario mi sono sentita sollevata di essermi lasciata alle spalle non solo i miei 20 ma soprattutto i 30 anni, decennio durante il quale le donne subiscono pressioni indicibili sulla maternità. E come mai non hai figli… e come mai ne hai soltanto uno e non ne fai un altro… è pesante (…) Ma la biologia è crudele e così, arrivata a 40 anni, ho congelato i miei ovociti. Ora non dovrò più sentire la pressione. È sparita quella minaccia esistenziale». Adesso, nella nuova intervista, Sienna ha svelato che quegli ovuli congelati non ha avuto bisogno di utilizzarli: «Sono stata davvero fortunata a rimanere incinta a 43 anni», ha detto parlando del terzo bebè in arrivo.
Miller ha poi spiegato che dopo i quarant’anni ha abbracciato «una filosofia di vita più rilassata» che ha influito sulla sua decisione di diventare mamma per la terza volta: «Quando arrivi ai 40 anni pensi: “So più o meno chi sono. Non me ne frega niente di quello che pensano gli altri”». D’altronde, visto che «non giudichiamo gli uomini che hanno figli a ottant’anni», perché per le donne «deve esserci una narrazione diversa?». Non è la prima volta che l’attrice affronta il tema dei pregiudizi e degli stereotipi sull’età femminile. Un paio di settimane fa, in un’intervista, riflettendo sulla sua love story con Oli Green, quindici anni meno di lei, aveva dichiarato: «Le relazioni tra donne più mature e uomini più giovani ancora oggi sono più idealizzate come fantasie che viste come normali. Mi piacerebbe che smettessero di essere trattate in questo modo».
Nel 2023, quando Miller a 41 anni era incinta della sua prima figlia con Oli Green, gli haters avevano attaccato l’attrice definendola «un’irresponsabile», e dipingendo la bambina in arrivo come una «poverina». Ci sono uomini, famosi e non, che procreano a età inverosimili e stanno con donne che potrebbero essere loro figlie e talvolta nipoti, ma quello non crea sconcerto, perché si è sempre visto. Se invece lo fa una donna, allora non va bene. Il Sienna pensiero sul tema si riassume in questa dichiarazione: «Credo che le persone siano maggiormente a proprio agio con un modo di vivere che esiste da moltissimi anni ma che è misogino e patriarcale. Si critica il fatto che sia una donna ad avere una relazione con un uomo più giovane oppure il fatto che sia rimasta incinta a 40 anni. Ci sono dei doppi standard, e le persone nemmeno si pongono il problema. È tutto molto banale».