Terminata l’era di Hannah Montana, Miley Cyrus ripercorre la sua difficile adolescenza sotto i riflettori: i video in cui faceva uso di sostanze, il periodo di Wrecking Ball, il ballo provocante con Robin Thicke. La cantante racconta di aver sofferto all’epoca, ma che, ripensandoci, non cambierebbe nulla: «Non stavo cercando di far morire Hannah. Stavo solo evolvendo». Poi aggiunge: «Essere riconoscibile come un’adolescente che attraversa diverse fasi e tappe a volte era imbarazzante, ma è questo che mi ha aiutato a entrare in sintonia con i ragazzi che mi guardavano da casa». Continuando la riflessione su quel periodo, Miley Cyrus spiega: «Mi sono presentata al mondo con audacia e senza remore, quando avrei potuto scegliere un’altra strada e andare sul sicuro. Forse all’epoca avrebbe avuto successo e non sarebbe stato un peso così grande da portare, ma non avrei avuto la stessa ricompensa. Non so se la mia carriera avrebbe avuto la stessa solidità di oggi».
Dopo un periodo sregolato, Miley Cyrus racconta di aver preso, nel 2020, la decisione che le ha cambiato la vita: scegliere la sobrietà. Spiega a Variety: «Non sorprende che io abbia avuto esperienze con droghe e alcol. Ero così abituata a vivere in uno stato di euforia, e non credo di aver mai imparato a scendere da quella spirale. Ora, con una prospettiva più lucida, riesco ad avere compassione e comprensione per me stessa». Guardando al suo presente e futuro, Miley Cyrus conclude: «La mia vita è meravigliosa. Non mi sento più come se stessi nuotando controcorrente» e ancora «Mi piace come la gente mi vede. E quando ho lasciato Hannah e ho pubblicato Bangerz, non la pensavo così».