di
Simone Dinelli

La scossa alle 8:13 è stata avvertita in modo molto nitido dalla popolazione, non solo in tutta la provincia di Massa Carrara, ma anche in quella confinante di Lucca, soprattutto in Versilia e in Garfagnana. Chiuse le scuole di Carrara e Pietrasanta. Secondo terremoto di magnitudo 2 alle 12:58

Forte scossa di terremoto nella mattinata di mercoledì 25 marzo a Fosdinovo, comune della Lunigiana in provincia di Massa Carrara. La terra ha tremato alle 8,13, con i sismografi dell’Ingv che hanno registrato una magnitudo 3,9 (inizialmente si era parlato di intensità 4, poi c’è stata una leggera correzione da parte di Ingv) con epicentro a 3 chilometri di distanza da Fosdinovo e 11 km di profondità.

La scossa è stata avvertita in modo molto nitido dalla popolazione, non solo in tutta la provincia di Massa Carrara, ma anche in quelle confinanti di Lucca – soprattutto in Versilia e in Garfagnana – e La Spezia, In Liguria.



















































Tanta la paura – riversata dalle persone sui social, dove in diversi raccontano di essere scesi in strada per lo spavento -, trattandosi di una magnitudo che può cominciare ad essere definita “importante”.

Alle 12,58 è stata registrata poi una piccola scossa di assestamento di magnitudo 2, con epicentro sempre a Fosdinovo.

In diversi Comuni delle province di Massa Carrara e Lucca le scuole sono state chiuse a scopo precauzionale, per consentire i controlli tecnici nelle aule mirati a far emergere eventuali lesioni o criticità. Lo stop alle lezioni ha interessato i territori di Carrara e – in Lunigiana – Fosdinovo, Tresana e Fivizzano, cui vanno aggiunti i Comuni di Pietrasanta e Seravezza in Versilia. 

Fra le zone in cui il sisma è stato avvertito in modo nitido ci sono anche Sarzana, Castelnuovo Magra e Ortonovo, nel comune di Luni. 

«La zona interessata da questo terremoto – spiega Ingv sul suo sito – è caratterizzata da pericolosità sismica alta, come testimoniato dalla mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale e dai forti terremoti avvenuti in passato». 

«Secondo il catalogo parametrico dei terremoti italiani – sottolinea l’istituto – in passato in questa area sono avvenuti diversi terremoti, alcuni dei quali anche di magnitudo superiore a magnitudo 5. L’evento di magnitudo maggiore è quello del 7 settembre 1929 in Garfagnana e Lunigiana, di magnitudo 6,5». 

Fra i Comuni che mercoledì hanno effettuato controlli sulla staticità dei propri edifici scolastici c’è anche quello di Massa: mentre i tecnici visionavano le aule, i ragazzi sono rimasti fuori in attesa. 

A sottolineare l’episodio è Uil Scuola Massa Carrara: «Sono numerose – scrive il sindacato – le segnalazioni di bambini anche piccoli nei piazzali delle scuole senza giubbetti, perché non possono essere recuperati all’interno degli edifici. Non si possono lasciare i bambini e gli insegnanti al freddo e gelo per ore senza nessuna indicazione».


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25 marzo 2026 ( modifica il 25 marzo 2026 | 15:45)