di
Vittoria Melchioni

La superstar americana in Laguna ricorda il suo famoso videoclip del 1984 che la lanciò nelle top ten di tutto il mondo

“Like a Virgin, touched for the … second time”. Madonna ritorna a Venezia e si autocita in un breve video girato in gondola tra i canali assieme all’attrice Julia Garner, protagonista di serie di successo come “Inventing Anna” e “Ozark”. 

Nel video condiviso sui social, le due siedono su una gondola che scivola lenta tra calli e palazzi segnati dal tempo. Madonna gioca con la propria immagine, ironica e consapevole, mentre Garner si muove con naturalezza dentro un’estetica che ha fatto scuola. Non è solo un omaggio, ma un dialogo tra epoche. Il richiamo è immediato: 1984, “Like a Virgin”, Venezia trasformata in un set sospeso tra sacro e profano. Il videoclip, con i suoi tulle bianchi, i nastri di pizzo tra i capelli e le atmosfere al contempo sognanti e ammiccanti, contribuì a definire l’immagine di Madonna e a consacrarla come icona globale. All’epoca il clamore fu enorme: il titolo provocatorio, il testo ambiguo, la carica simbolica, la città degli innamorati. Più che una canzone, un manifesto culturale capace di ridefinire i confini del pop e della rappresentazione femminile. 



















































Diretto da Mary Lambert, alternava scene in gondola ad altre in palazzi storici, mescolando sacro e profano con Madonna in abito da sposa, simboleggiando una rinascita emotiva e indipendenza sessuale. Nel video, inoltre, compare un uomo mascherato da leone, spesso interpretato come un riferimento al leone di San Marco, simbolo di Venezia, che danza con Madonna. Grazie anche alla rotazione massiccia su MTV, il video ha contribuito a portare il singolo al primo posto nelle classifiche americane per sei settimane. Oggi, a distanza di oltre quarant’anni, Madonna torna sullo stesso set naturale con uno sguardo diverso: più leggero, ma non meno potente. Venezia resta immobile e teatrale, perfetta per accogliere questa autocitazione che è insieme memoria e reinvenzione e non solo. 

Un mese fa Madonna ha reinterpretato per uno spot di Dolce&Gabbana “La bambola”, il brano simbolo di Patty Pravo, che proprio a Venezia vive da anni. Le due sono amiche, e non è difficile immaginare che, lontano dagli occhi indiscreti dei social, possano essersi incontrate. Il risultato è un cortocircuito temporale perfettamente calibrato: nostalgia per chi c’era, scoperta per chi arriva ora. E ancora una volta Venezia si conferma palcoscenico ideale per le icone – quelle che hanno segnato un’epoca e quelle che stanno scrivendo la prossim


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24 marzo 2026 ( modifica il 24 marzo 2026 | 09:42)