di
Sara Bettoni
Si tratta di un ragazzo «fragile con malattie concomitanti». Avrebbe contratto la malattia in Africa. Si tratta di una forma del virus influenzale A(H9N2) a «bassa patogenicità». L’assessore alla Sanità Bertolaso: rintracciati tutti i contatti del pazienti e nessuno è risultato positivo al virus
È ricoverato al San Gerardo di Monza il primo paziente europeo ad aver contratto l’influenza aviaria. Si tratta di un ragazzo trentenne «fragile con malattie concomitanti», come ha fatto sapere il ministro della Salute Orazio Schillaci. Avrebbe contratto la malattia in Africa. Si tratta di una forma del virus influenzale A(H9N2) a «bassa patogenicità». L’uomo, quindi, non è in pericolo di vita. Il paziente, arrivato a Malpensa nella notte tra giovedì e venerdì ed è stato portato subito in ospedale.
I sintomi, tra cui la febbre alta, hanno subito fatto scattare l’allarme. Dopo i prelievi, gli esami e la tipizzazione del virus, è stata fatta la diagnosi. L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, fa sapere che sono stati rintracciati tutti i contatti del pazienti e che nessuno è risultato positivo al virus.
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25 marzo 2026 ( modifica il 25 marzo 2026 | 17:14)
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