Qual è il momento della giornata che preferisce, e perché?
«Sto cambiando. Da ragazzo tendevo a essere più disciplinato: andavo a letto presto e mi svegliavo presto, ma poi non mi chieda perché, ho iniziato a sentirmi meglio a fare tardi se posso poi concedermi una lunga dormita. Poi dipende: se sono a casa con i miei figli vado a letto presto, mi alzo presto e mi alleno, ho più energie e riesco a fare più per me e per la famiglia. Quindi se dovessi scegliere direi che amo più la mattina che la notte».

Pensando al passato, ha dei rimpianti?
«Si certo, ma cerco di non farmi intrappolare troppo a lungo. Molti sono legati al lavoro, quando perdo una partita ovviamente ripenso a tutto nella mia testa, a cosa avrei potuto fare meglio. Mi pento di non aver preso delle decisioni diverse. Nella vita privata è uguale. Penso che tutti abbiamo dei momenti in cui pensiamo che avremmo potuto fare meglio. Non posso mentire a me stesso e dire che non ho rimpianti, semplicemente non ci penso troppo».

E pensando al futuro come si vede, cosa sogna per sé? Dopo tutto quello che ha vinto, riesce ancora a sognare qualcosa?
«Per la mia visione non sono solo collegati a risultati e riconoscimenti. Ovvio, vorrei vincere almeno un altro titolo del Grande Slam, riuscire a essere in salute e a giocare ancora per i prossimi anni. Ma ci sono tante altre cose in cui voglio essere coinvolto per osservare il cambiamento che sta avvenendo nel tennis: non vedo l’ora di scoprire cosa ha in serbo il futuro e vorrei vederlo anche come giocatore attivo. Ho tanti progetti e sogni soprattutto come padre: voglio essere presente per i traguardi dei miei figli, esserci, perché viaggiando molto sono spesso assente con loro e con mia moglie. Poi tanti progetti lavorativi che non vedo l’ora di condividere con il mondo. L’area che mi interessa è quella del wellness, della longevità, della salute fisica e mentale. Ambiti in cui penso che il mio contributo debba ancora venire».

Novak Djokovic

Novak Djokovic in campo con uno dei modelli della collezione Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition di Hublot