Il sette volte campione del mondo è arrivato alla Daikoku Parking Area di Yokohama guidando la supercar che lui stesso ha definito «una vera opera d’arte»

Quando hanno visto arrivare quella fiammante Ferrari F40 rossa con targa giapponese, che si è poi posizionata fra una Subaru Impreza e una Honda NSX con passaruota maggiorati, tutti quelli presenti alla Daikoku Parking Area di Yokohama, vicino Tokyo (iconico punto di ritrovo notturno per tutti gli appassionati di auto) non sono riusciti a nascondere la loro sorpresa. Quando poi da quello stesso bolide da 4 milioni di dollari (quotazione media, ma a gennaio un modello del 1992, con poco più di 730 km effettivi, è stato venduto per 6,6 milioni) è sceso nientemeno che Lewis Hamilton, è stato il delirio. Bomber, jeans, occhiali scuri e cappello alla pescatora in testa, il sette volte campione del mondo di Formula Uno si è concesso ai flash degli smartphone sedendosi come nulla fosse sopra la vettura, con i fan ancora sotto choc per l’arrivo dell’inaspettato ospite, che nel weekend sarà impegnato nel GP del Giappone a Suzuka (le prove inizieranno giovedì). 

Considerata una delle migliori supercar mai realizzate (fu l’ultima supervisionata e approvata personalmente da Enzo Ferrari prima della sua morte), la F40 non ha servosterzo, né servofreno o sistemi elettronici di assistenza alla guida, ma solo un motore V8 biturbo e un cambio manuale a griglia, motivo per cui lo stesso Hamilton l’ha definita «una vera opera d’arte», aggiungendo che se dovesse comprare nuovamente un’auto, la scelta cadrebbe proprio sulla F40. Questo perché dallo scorso anno il pilota inglese della Ferrari è senza macchina, visto che ha deciso di vendere la sua intera collezione di supercar in edizione limitata – Ferrari, Mercedes e McLaren – del valore di circa 15 milioni di euro per dedicarsi alla sua nuova passione. Che non è la fidanzata Kim Kardashian, con cui nei giorni scorsi è stato immortalato per le strade di Tokyo, bensì l’arte. «Non possiedo auto, me ne sono sbarazzato e ora mi dedico di più all’arte – aveva infatti confessato nella passata stagione, quando gli era stato chiesto se volesse acquistare la nuova F80 della Ferrari – . Ma se dovessi comprare una macchina, sarebbe la F40, perché quella è una vera opera d’arte».



















































25 marzo 2026