Se fosse successo prima, il mercato invernale del Napoli o del Pisa sarebbero stati completamente diversi. La Figc ha apportato delle modifiche al Titolo VI delle Norme Organizzative Interne Federali: le novità includono i meccanismi che consentono alle società di coprire squilibri di bilancio, rimuovendo eventuali restrizioni federali. Durante la sessione di gennaio, i partenopei e i toscani avevano incontrato diversi problemi per i nuovi parametri relativi al Costo del Lavoro Allargato: sessioni a saldo zero, in cui le entrate riequilibrano le eventuali uscite.

Le riserve di liquidità

Mentre il Pisa ha effettuato un aumento di capitale, che ha di fatto permesso ai nerazzurri di operare sul mercato, in Napoli aveva provato a modificare la norma, considerando anche le riserve di liquidità accumulate con le vittorie e con le cessioni sul mercato. Al 30 giugno dello scorso anno la quota si attestava su 174 milioni di euro: alla richiesta del club di De Laurentiis di poterle utilizzare per ripianare lo squilibrio nel rapporto tra i ricavi e il Costo del Lavoro Allargato, non era stata raggiunta l’unanimità, con il voto contrario del Milan e l’astensione di Roma, Juventus e Inter. Una volta finito il mercato, si è proceduto però alla modifica della norma, evitando un cambiamento a stagione in corso. Dopo la modifica, i club potranno utilizzare le riserve per riequilibrare le finanze, seppur con determinate condizioni e con precisi vincoli.

Le novità per evitare il mercato a saldo zero

Si parte dal prossimo mercato, quello estivo di giugno 2026. I club potranno quindi usare le riserve di utili. A patto che siano distribuibili ai soci nel rispetto della normativa vigente, che siano state contabilizzate al 31 marzo o al 30 settembre, nelle situazioni patrimoniali intermedie, che l’assemblea dei soci abbia deliberato un vincolo di indisponibilità sulle somme in questione, e infine che siano destinati alla copertura del disavanzo. Le riserve utilizzate, però, non potranno essere liberamente distribuibili ai soci finché la situazione economico finanziaria e i relativi indicatori vengano rispettati. Rendendo così nuovamente disponibili i fondi. Tra le altre novità per la copertura, anche il versamento dei soci in conto futuro aumento di capitale, aumenti di capitale in denaro, versamenti, utilizzo di risorse derivanti dalla cessione dei calciatori, l’utilizzo di crediti derivanti dalla cessione dei diritti audiovisivi. Di contro i controlli saranno ancora più stringenti, sul patrimonio e sui flussi economici.