
Hannah Dodd e Masali Baduza sono le protagoniste della storia d’amore al centro della prossima stagione di Bridgerton 5, nei panni di Francesca e Michaela. Foto Ufficio stampa
C’È UNA NOTIZIA che sta facendo impazzire i fan di Bridgerton. Netflix ha ufficialmente confermato che la quinta stagione della serie, già in produzione in Inghilterra, avrà come protagoniste Francesca Stirling (Hannah Dodd) e Michaela Stirling (Masali Baduza). Prima storia d’amore queer della saga. Soprattutto: primo scostamento davvero netto dai romanzi di Julia Quinn. Quindi: primo grande dibattito della stagione. E siamo appena ai primi ciak: per vederla dovremo aspettare il 2027, se non il 2028.
Bridegerton 5, primo problema: il libro dice altro. Chi è Michael Stirling e perché cambiarlo in Michaela
Chi ha letto la saga sa che il romanzo di riferimento per questa nuova stagione è Amare un libertino (in originale When He Was Wicked), sesto capitolo della serie letteraria, pubblicato da Julia Quinn nel 2004. La storia originale è quella di Francesca Bridgerton e di Michael Stirling, il più grande libertino di Londra. Michael si innamora perdutamente di Francesca proprio il giorno in cui lei sta per sposare il cugino di lui. Ci vorrà tutto il romanzo, anni di distanza, un titolo nobiliare e molta storia vissuta, prima che i due possano stare insieme.
Michael Stirling è un personaggio costruito su decenni di fascino maschile dissoluto e redenzione romantica. Il classico dongiovanni della narrativa Regency che, proprio perché ha vissuto tutto, riconosce il grande amore quando lo incontra. Trasformarlo in Michaela, mantenendo intatta la complessità del personaggio, non è operazione banale. Come si racconta il libertinaggio al femminile nell’Inghilterra del XIX secolo? Come si restituisce quella tensione tra desiderio e impossibilità in una storia tra due donne, in un’epoca in cui l’amore queer era, semplicemente, invisibile?

Hannah Dodd e Masali Baduza in una scena di Bridgerton 4. Foto ufficio stampa
Come la showrunner Jess Brownell ha costruito Michaela: la differenza dal libro alla serie tv
La showrunner Jess Brownell ci ha pensato a lungo. Prima ha premesso che «nel mondo di Bridgerton non c’è spazio per l’omofobia, il razzismo o qualsiasi forma di intolleranza. Bridgerton parla di amore e inclusività». Poi ha spiegato che l’intenzione di raccontare una storia queer con questi due personaggi c’era già dall’inizio. «Non riesco a trovare parole abbastanza belle per Hannah e Masali. Tra loro c’è un’amicizia bellissima, un sostegno reciproco straordinario. Ma al di là di questo, sono due interpreti di talento eccezionale, capaci di dire moltissimo solo con un’espressione, con il viso».
Michaela, nella versione televisiva, è una donna abituata a viaggiare, a non fermarsi, a tenere le emozioni a distanza di sicurezza. L’attrice che la interpreta la descrive così: «Ha dovuto nascondere tante parti di sé. È abituata ad avere tutti questi muri alzati. Non riesce a mostrarsi vulnerabile con chi non conosce bene». È, in fondo, un modo diverso di raccontare la stessa solitudine del libertino del romanzo. Quella di chi ha imparato a non restare.

La scena del funerale di Bridgerton 4
«Siamo pronte»: cosa hanno detto le attrici Hannah Dodd e Masali Baduza a Tudum
Le due attrici sembrano già a loro agio con le pressioni e le aspettative di una serie del calibro di Bridgerton. «Siamo pronte!» ha detto Baduza a Tudum. Sentimento condiviso da Dodd, che ha ammesso candidamente: «Sono nel panico, ma anche emozionatissima!».
La trama della prossima, quinta stagione
La quinta stagione è ambientata due anni dopo la morte del marito di Francesca, Lord John Stirling, e la ritrova intenta a rientrare nel mercato matrimoniale per ragioni pratiche. Quando Michaela torna a Londra per occuparsi dell’eredità dei Kilmartin, le cose si complicano. «Come i magneti, si attraggono», dice Baduza. «In quanto cugina di John, Michaela è l’unica altra persona che capisce davvero quello che Francesca sta attraversando. Questo le connette a un livello ancora più profondo», aggiunge Dodd. Brownell ha anticipato che la stagione sarà dominata da un «desiderio viscerale» tra le due protagoniste. Quel tipo di tensione romantica, sostiene, che funziona a prescindere dal genere dei personaggi coinvolti. Dodd non vede l’ora che Francesca «si senta degna di essere amata» dopo tutto quello che ha vissuto. Baduza, invece, aspetta il momento in cui Michaela smetterà di fuggire. «È in fuga da sé stessa. Ma queste cose ti raggiungono sempre».

Il primo incontro di Francesca e Michaela nell’ultimo episodio di Bridgerton 3
Amore queer in un period drama: perché Francesca e Michaela sono una svolta
Sul fronte della rappresentazione, entrambe le attrici hanno le idee chiare. «Le storie d’amore queer sono state tradizionalmente escluse dai period drama», ha detto Dodd. «Eppure le persone queer sono sempre esistite e sempre esisteranno. Meritano una storia d’amore come tutti gli altri». Baduza ha aggiunto che «quello che vogliamo davvero ottenere è dare una visione realistica dell’amore queer sullo schermo, con un lieto fine. Penso sia importante per tanta gente della comunità queer vedere che può funzionare, che meritano di provare l’amore». Due dichiarazioni nette che fanno il paio con quanto già detto da Jess Brownell, per non lasciare spazio a strane interpretazioni. Un modo per rispondere in anticipo a chiunque voglia fare polemica sul tema sbagliato.

Hannah Dodd e Masali Baduza in Bridgerton 4
Il secondo problema: Eloise Bridgerton, ancora in attesa del suo turno
Ma c’è un’altra questione che agita la base dei fan di Bridgerton. Una scelta che provoca reazioni molto più della trasposizione con il cambio di genere. Nei romanzi di Julia Quinn, il quinto libro, A Sir Phillip, con amore, è quello di Eloise Bridgerton, non di Francesca. La serie sta quindi saltando un passaggio narrativo preciso, rimandando ancora una volta la storia della figlia più ribelle dei Bridgerton. Eloise, nella saga originale, ha 28 anni quando trova l’amore scambiando lettere con Sir Phillip Crane. Che i fan della serie conoscono già: Chris Fulton lo ha interpretato nelle prime due stagioni nella storia legata a Marina. «Grande errore: avrebbe dovuto essere Eloise la prossima», è il refrain che si ripete sui social. Su Reddit il dibattito è più articolato: c’è chi capisce la scelta narrativa, visto che Francesca aveva già avuto un avvio di storia nella terza stagione, ma fatica ad accettare che Eloise sia condannata a «fare la stessa cosa per la quinta stagione di fila».
Il problema, però, non è solo sentimentale. È anche pratico: ogni stagione che passa, il divario tra l’età anagrafica dell’attrice e quella del personaggio che interpreta si allarga. E prima o poi bisognerà fare i conti con questa realtà. Nella serie tv, infatti, Eloise è interpretata da Claudia Jessie, che nel 2026 compie 37 anni. Una discrepanza che i fan non hanno mancato di sottolineare con tutto il sarcasmo del caso: «Eloise al suo ballo in maschera nel 2059», ha scritto qualcuno su X.

Claudia Jesse è Eloise Bridgerton
Quando esce Bridgerton 5 su Netflix? Prima del previsto, forse
La buona notizia, almeno per chi non vede l’ora di scoprire come andrà a finire, è che la produzione è già partita. Filmare a Londra in questo momento significa che la quinta stagione potrebbe arrivare su Netflix prima del previsto. Secondo il calendario fin qui rispettato, la quinta stagione dovrebbe uscire fra due anni, nel 2028. Ma forse, questa volta, non è escluso che i Bridgerton tornino prima, magari già nel 2027.
Novità, curiosità e approfondimenti.
Per essere sempre aggiornato
attraverso il punto di vista di chi
la
moda la vive dall’interno.

E magari, nel frattempo, qualcuno si ricorderà anche di Eloise.