di
Francesco Sessa

Il pilota della Red Bull se l’è presa con un cronista del Guardian dopo il battibecco dell’anno scorso: cosa è successo

Il terzo weekend di Formula 1 della nuova stagione si porta dietro le scorie dell’anno scorso, di un campionato deciso in volata all’ultima gara, con la vittoria di Lando Norris su McLaren. Max Verstappen non si è confermato campione e quest’anno il gap sembra essersi ulteriormente ampliato a suo svantaggio: le nuove regole fanno volare le Mercedes mentre le Red Bull sono indietro, come dimostrano i soli 8 punti del fenomeno olandese dopo i Gran premi di Australia e Cina. Sarà nervosismo, o semplicemente un po’ di rancore, sta di fatto che Verstappen ha inaugurato il lungo weekend di Suzuka con una conferenza stampa di fuoco, aperta con una richiesta: «Non parlo finché quel giornalista non se ne va». Chi? Una firma del Guardian, che al termine dell’ultimo Gp dell’anno scorso ad Abu Dhabi aveva battibeccato proprio con il pilota della Red Bull. 

«Max, hai perso contro Lando per soli due punti. Cosa ne pensi ora dell’episodio con George Russell in Spagna? Te ne penti, ripensandoci?», la domanda di allora, a cui Verstappen aveva risposto piccato. «Ti dimentichi di tutto il resto che è successo nella mia stagione. L’unica cosa che menzioni è Barcellona. Sapevo che sarebbe successo. Ora mi stai facendo un sorriso stupido. Ho anche ricevuto molti regali di Natale anticipati nella seconda metà della stagione, quindi puoi anche mettere in discussione quello». Dopo la richiesta odierna di Verstappen in Giappone, il giornalista ha capito subito quale fosse il motivo: «Davvero? Il motivo è la domanda dell’anno scorso?». «Sì», la risposta del pilota. 



















































Leclerc: «Non gareggiamo solo per i podi, ma la Mercedes è forte»

Verstappen a parte, l’interrogativo verso Suzuka è: sarà ancora dominio Mercedes? Charles Leclerc parla così: «Credo sia possibile battere la Mercedes, ma è sicuramente una sfida enorme. L’ottimizzazione della power unit è probabilmente la più grande differenza tra noi e Mercedes al momento. Poi c’è anche la potenza pura, per la quale ora siamo sotto rispetto a loro. Invece, a livello di telaio, la Ferrari è una vettura piuttosto forte e questa è probabilmente la nostra forza finora. Questo campionato sarà tutto basato sugli aggiornamenti che ogni team porterà. Siamo in una posizione accettabile, ma ovviamente non siamo qui solo per fare podi: vogliamo vincere le gare, il che al momento sembra molto difficile perché la Mercedes è a un livello molto alto. So che ci sono diverse novità in arrivo presto. Se questo farà la differenza o meno, non lo so e sono abbastanza sicuro che nemmeno gli altri siano in vacanza, quindi sarà dura. Sono molti anni che lavoriamo con il team per cercare di tornare al vertice». 

Su Mercedes gongola Kimi Antonelli, fresco della prima vittoria in Formula 1: «Ci sono tante gare da disputare, voglio mantenere lo slancio positivo della Cina e spero di poter ottenere un grande risultato anche questo fine settimana. In Cina è stato pazzesco, ma mi sto godendo il momento. È stato divertente, ma allo stesso tempo ho subito spostato l’attenzione su questo fine settimana, nonostante probabilmente in Cina sia stato il giorno più bello della mia vita».

26 marzo 2026 ( modifica il 26 marzo 2026 | 12:32)