Firenze, 26 marzo 2026 – Neve a primavera, ma anche pioggia, grandine e vento. La sferzata di aria fredda ha fatto irruzione in Toscana come da previsioni: da ieri sera, mercoledì 25 marzo, la Regione è interessata da una nuova ondata di maltempo che ha riportato fiocchi bianchi in quota e temperature decisamente rigide per il periodo.
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Ma se da un lato fa un certo effetto vedere i monti di nuovo imbiancati, dall’altro le avverse condizioni meteo hanno causato diversi disagi in alcune zone del fiorentino, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per alberi caduti e rami pericolanti. In A1, invece, una violenta grandinata ha causato un incidente nel quale ha perso la vita un uomo di 48 anni.

Allerta neve anche sulle strade della Toscana
Neve in quota
Nella notte è nevicato sulle alture appenniniche, sui monti della Garfagnana e sul Casentino. Come testimoniano le immagini pubblicate sui social, fiocchi bianchi sia all’Abetone che sul San Pellegrino in Alpe, vicino al passo delle Radici, dove una massiccia coltre ha ricoperto strade e tetti. Mezzi al lavoro per ripristinare le condizioni ottimali delle strade. Ma nevica anche sul Pratomagno e in alcune zone dell’Alto Mugello. Nevicate a quote superiori di 700-800 metri hanno causato l’intraversamento di mezzi pesanti nella zona Vallombrosa e Londa Stia (Sp 556). Criticità anche a Passo della Colla e al Muraglione. Sulla Londa Stia gli spalaneve non sono riusciti a operare a causa di alberi caduti sulla strada. Dalle 4 di questa mattina operatori di Protezione civile e viabilità della Metrocittà sono al lavoro alla Consuma, territorio al confine tra le province di Firenze e Arezzo, dove si è intraversato un mezzo pesante urtato da un’auto. Chiusura sulla Sr 70. Interventi anche della polizia locale metropolitana.
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Neve all’Abetone e sul San Pellegrino in Alpe
I dati
E del resto i dati registrati dal Cfr parlano chiaro: sono stati registrati 34 cm di neve a Boscolungo Abetone, 29 cm Barco (Firenzuola) e 20 Casone di Profecchia (Garfagnana). Pochi centimetri (tra i 3 e i 6 cm) sulla vetta dell’Amiata e sulla Cisa.
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L’allerta gialla
L’allerta per neve emessa per la giornata di oggi, 26 marzo, riguarda diversi comuni dell’Alto Mugello (Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio) ma anche sul resto del pre-appennino fiorentino (Barberino di Mugello; Borgo San Lorenzo; Dicomano; Londa; Pelago; Pontassieve; Rufina; San Godenzo; Scarperia e San Piero; Vaglia; Vicchio). Interessata dai fiocchi anche la provincia di Arezzo (Bibbiena; Capolona; Castel Focognano; Castel San Niccolò; Chitignano; Chiusi della Verna; Montemignaio; Ortignano Raggiolo; Poppi; Pratovecchio Stia; Subbiano; Talla). Possibili nevicate anche a Anghiari; Badia Tedalda; Caprese Michelangelo; Monterchi; Pieve Santo Stefano; Sansepolcro; Sestino.
Allerta vento
Interesserà l’intera toscana, da nord a sud e da est a ovest: ci saranno folate intense che potrebbero provocare disagi nell’interno, come caduta di alberi o rami o problemi alle grondaie. Attenzione dunque. Si tratta di venti provenienti da nord ovest, che comporteranno un abbassamento delle temperature sensibile. Sulla costa le folate porteranno a mareggiate.
Le previsioni per i prossimi giorni
Nella giornata di domani, 27 marzo, è previsto un miglioramento delle condizioni meteo almeno dal punto di vista della neve, ma i venti saranno ancora molto intensi e le temperature saranno ancora su valori decisamente bassi. Stesso discorso per la giornata di sabato 28, ma se non altro tornerà a splendere il sole in praticamente tutte le aree interne e costiere della Toscana.