di
Andrea Laffranchi
È uscita «Days We Left Behind», primo singolo dall’album «The Boys of Dungeon Lane»
Paul prima di McCartney. Megli0, Paul prima della leggenda dei Beatles. Un ragazzino nella Liverpool del Dopoguerra che ancora non sapeva quello che il destino gli avrebbe riservato: essere una delle firme che avrebbe cambiato il mondo. Sì, il mondo, la società, non solo la storia della musica. È uscito oggi su tutte le piattaforme «Days We Left Behind», singolo che annuncia l’uscita del diciottesimo album di McCartney che si chiamerà «The Boys of Dungeon Lane» e verrà pubblicato il 29 maggio. Una ballad intima e delicata: pianoforte e chitarra acustica, niente batteria.
Nel testo Paul guarda a quell’epoca. «Looking back at white and black», attacca così su una melodia nostalgica a malinconica arpeggiata con la chitarra acustica. Guardarsi indietro, ricordi in bianco e nero da cui affiorano «bar fumosi e chitarre economiche». La storia è autobiografica, è il «mio passato», confessa Paul nel testo con un «my» rivelatore.
La malinconia e i ricordi spingono l’ex Beatles a un’analisi più ampia. «Niente dura per sempre/ Non mi viene in mente nulla/ E nessuno può cancellare/ i giorni che ci siamo lasciati alle spalle». Spiega così nelle note che accompagna la pubblicazione: «Per me questa canzone è davvero un ricordo. Il titolo dell’album deriva da un verso di questo brano. Stavo proprio pensando a questo, ai giorni che mi sono lasciato alle spalle, e spesso mi chiedo se non stia semplicemente scrivendo del passato, ma poi penso: come si può scrivere di qualcos’altro? Sono solo tanti ricordi di Liverpool».
È una guida sentimentale alla città natale, ma anche una guida turistica con riferimenti toponomastici precisi, uno dei vezzi della scrittura di Paul. Le giornate che ci siamo lasciati alle spalle del titolo sono quelle trascorse a Dungeon Lane: è il cassetto dei ricordi che si apre. Dungeon Lane è una via di Speke, il quartiere dove sono nati Paul e George Harrison. Ai completisti beatlesiani tornerà familiare: era già stata citata all’interno di «In Liverpool», brano anni Novanta mai ufficialmente pubblicato e di cui circola in rete il bootleg. Siamo vicini alle rive del Mersey, il fiume che attraversa la città. In quella zona, lo ha ricordato nei giorni scorsi in un post sul suo sito, Paul andava a fare bird watching armato di un libro per riconoscere gli uccelli. Altro tema ricorrente della sua poetica che torna qui con delle allodole che solcano il cielo volando sopra i rumori della guerra.
C’è un altro punto della mappa di Liverpool. «Ci siamo incontrati a Forthlin Road/ e abbiamo scritto un codice segreto/ che non dovrà mai essere rivelato. Confermo ciò che ho detto/ La promessa che ho fatto/ non verrà mai rotta». In quella strada, al civico 20, Paul ha passato la sua adolescenza e qui è nata l’amicizia con John Lennon. Lo conferma Macca: «C’è una parte nel mezzo che parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo. Dungeon Lane è lì vicino. Vivevo in un posto chiamato Speke, un quartiere piuttosto popolare. Non avevamo quasi nulla, ma non importava perché le persone erano fantastiche e non ti accorgevi di non possedere molto».
Il disco ha avuto una lunga gestazione. Un processo lungo 5 anni incominciato dall’incontro fra Paul e il produttore Andrew Watt. Suonando la chitarra Paul ha trovato un accordo che non conosceva (incredibile no?) e lavorandoci sopra è arrivata una prima idea che portato a «As You Lie There», primo mattone del progetto. Sia il singolo che il disco sono quasi interamente suonati da Paul. Come era già accaduto con «McCartney III», ma lì la scelta era dettata dagli obbligatori distanziamenti pandemici. In mezzo c’è stato un tour mondiale – mai passato dall’Italia, ma ci sono voci che potrebbe essere fra i protagonisti dell’estate 2027, forse a Lucca – e fra una pausa e l’altra, tra Los Angeles e il Sussex, sono arrivati gli altri brani. In tutto 14 che, stando alle anticipazioni, avranno atmosfere diverse, fra il rock nello stile dei Wings, le armonie beatlesiane, il groove del basso di Paul, e la melodia come linea guida.
26 marzo 2026 ( modifica il 26 marzo 2026 | 17:21)
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