In generale calo i titoli del settore bancario. In evidenza anche i titoli del settore petrolifero. Intonazione positiva per Nexi
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee si consolidano in territorio negativo nell’ultima seduta della settimana.
Alle ore 10.40 il FTSEMib perdeva l’1,03% a 43.253 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 43.200 punti e un massimo di 43.881 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share registrava un calo dello 0,98%. In rosso anche il FTSE Italia Mid Cap (-0,48%) e il FTSE Italia Star (-0,58%).
Il bitcoin è sceso sotto i 68.000 dollari (meno di 59.000 euro).
Lo spread Btp-Bund si attesta oltre i 95 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha superato il 4,1%.
L’euro oscilla tra gli 1,15 e gli 1,155 dollari.
Il prezzo dell’oro è sceso a 4.465 dollari, mentre l’argento si attesta a 69 dollari.
I titoli del settore bancario restano sotto i riflettori.
Giornata negativa per BancoBPM, che lascia sul terreno l’1,85% a 11,69 euro. Male anche BPER Banca (-2,04% a 10,82 euro) e per UniCredit (-1,8% a 60,06 euro).
Al contrario, il Monte dei Paschi di Siena guadagna lo 0,2% a 7,506 euro.
In evidenza i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a maggio 2026) si è riportato a 96 dollari al barile.
In particolare, ENI vira in rosso e perde l’1,29% a 23,335 euro. Performance negative anche per Saipem (-2,57% a 3,715 euro) e per Tenaris (-1,3% a 25,03 euro).
Intonazione positiva per Nexi (+1,51% a 3,091 euro). Al contrario, STM registra un ribasso del 2,95% a 28,42 euro.