Bologna, 28 marzo 2026 – Tornata realtà Bologna città 30 grazie alle nuove ordinanze zona per zona (in vigore entro il 20 aprile) che superano la bocciatura del Tar, il Comune rilancia con la prima zona 20 chilometri all’ora. Verrà realizzata al Quartiere Navile, nella zona dell’area scolastica del Parco Grosso.

Come cambierà l'incrocio tra via Manin e via Giovannini

Come cambierà l’incrocio tra via Manin e via Giovannini

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Quali sono le vie con il nuovo limite 20 km/h

Come detto, la zona interessata è nel quartiere Navile tra le vie Erbosa, Gobetti, Cristoforo da Bologna, Manin. La zona – spiega il Comune – è “interessata dalla presenza del complesso scolastico attorno al Parco Grosso. Oltre alla scuola primaria Grosso, il percorso coinvolge gli altri istituti scolastici all’interno del parco: il nido Grosso e la scuola dell’infanzia David Sassoli”.

Quando inizia il nuovo limite

L’attuazione avverrà per fasi tra la fine di marzo e la fine di giugno.

Come sarà l'ingresso del nido Tasso Inventore al Navile

Come sarà l’ingresso del nido Tasso Inventore al Navile

Cosa succederà in questa area

Gli interventi mirano a migliorare sicurezza e qualità dello spazio pubblico attraverso:

  • Limite di velocità a 20 km/h in tutta la zona, con introduzione di segnaletica verticale dedicata
  • Modifica delle zone di ingresso delle scuola: attraverso stalli di sosta veicolare e la creazione di una piazza pedonale di accesso sicura, dotata di arredo urbano e dispositivi di moderazione del traffico in via Manin
  • Modifica dell’assetto delle strade: verranno creati ‘golfi colorati’ o ‘pinch point’ in corrispondenza degli incroci, ossia restringimenti “a clessidra” della carreggiata per far rallentare le auto, rendendo i percorsi pedonali più accessibili con nuove rampe e aumentando la visibilità degli attraversamenti
  • Zona più verde: verrà posizionata vegetazione in vaso, per “comfort climatico” dell’area
  • Per i bimbi: verranno creati percorsi casa–scuola attraverso segnaletica orizzontale ed elementi grafici a terra e cartellonistica. Verrà anche dipinto un murales sulla facciata della scuola, nell’ambito di un patto di collaborazione.


Il progetto europeo Reallocate

Il nuovo limite nasce nell’ambito del progetto europeo Reallocate composto da 36 membri, tra cui Bologna insieme a Centro Antartide come partner locale e altre città europee. Le azioni finanziate dal progetto si concretizzano attorno a 15 casi pilota, in 15 aree urbane non sicure: 2 aree per ognuna delle 5 città capofila, 1 area per ognuna delle 5 città gemelle come Bologna.

Quello di Bologna, quindi, per ora è un progetto pilota singolo che prevede anche azioni di progressivo ridisegno delle strade con interventi per la sicurezza stradale, la moderazione della velocità dei veicoli, il miglioramento di pedonalità e ciclabilità, per l’aumento della qualità dello spazio pubblico in favore degli abitanti, a partire da quelli più a rischio come i bambini e le bambine.

Lo street artist

Tutte le illustrazioni che comporranno il progetto saranno realizzate in sinergia con lo street artist Rise the Cat, che ha tradotto quel che è emerso dal confronto con le bambine e i bambini in diverse forme e colori.