George Russell non è contento
Arrivato a Suzuka con i galloni del grande favorito, per la seconda qualifica consecutiva George Russell è costretto a masticare amaro. E se in Cina un chiaro problema tecnico gli aveva impedito di lottare con il (a questo punto sempre più ingombrante) compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, anche stavolta secondo il pilota inglese è successo qualcosa che lo ha portato fuori dalla giusta direzione. Non, dunque, una vera avaria come a Shanghai, ma comunque un errore nelle modifiche di assetto che gli hanno fatto perdere la giusta fiducia al volante della sua velocissima Mercedes, relegandolo al secondo posto in griglia di partenza, a tre decimi dalla pole position.
Il problema che ha condizionato la qualifica
“È stato davvero strano, a dire il vero – spiega George Russell in conferenza stampa – perché abbiamo apportato una modifica all’assetto proprio prima delle qualifiche e la macchina però non sembrava più la stessa rispetto a come si era comportata per tutto il weekend. Avete visto i miei primi giri in Q1 quando sono finito in settima od ottava posizione, e quindi ci siamo dovuti adattare modificando in maniera sostanziale l’incidenza dell’ala anteriore durante le qualifiche (una modifica all’assetto consentita anche in regime di parco chiuso, ndr). Il team sta già dando un’occhiata per capirne di più, ma al momento non sappiamo se abbiamo fatto qualcosa di sbagliato o cosa altro sia successo. Ma, in un certo senso, sono contento di essere in questa posizione perché dopo la Q1 non sapevo come sarebbe finita la qualifica”.
Il leader del Mondiale ha quindi raccontato in che modo si sentiva in difficoltà in pista: “C’era qualcosa di problematico sul posteriore, che si presentava soprattutto nel serpentone. Non riuscivo ad attaccare nessuna delle curve, il retrotreno sbandava per tutto il tempo, ma adesso non c’è davvero nulla che possiamo fare. È una buona posizione di partenza per domani, e la gara sarà lunga. Certo non è ideale perché mi ero sentito a mio agio con la macchina per tutto il weekend mentre in qualifica qualcosa sembra essersi rotto. Quindi vedremo, forse avremo delle risposte dall’analisi dei dati, forse potrò adattare il mio stile di guida per compensare, ma sicuramente non è stata la sessione che avremmo voluto. Per due settimane di fila ho vissuto delle qualifiche un po’ complicate…”.
Occhio a McLaren e Ferrari
“A essere onesti, le qualifiche sono state molto serrate tra le Ferrari e la McLaren, e questa è probabilmente stata una piccola sorpresa per noi. Abbiamo entrambi avuto una sessione di FP3 molto buona e pensavamo di avere un po’ di margine di vantaggio in più sui rivali. Ovviamente siamo ancora in prima e seconda posizione, quindi è fantastico, ma è chiaro che gli altri si stanno avvicinando”, ha concluso George Russell dopo le qualifiche del GP del Giappone 2026 di Formula 1.