FANO Il mondo dell’arte piange la scomparsa di un’altra importante artista del nostro territorio dopo la morte di Valter Gambelli: è deceduta all’età di 93 anni Maria Luisa Stanzani, una pittrice che era nata a Bologna ma aveva scelto Fano come città di adozione. Il suo comunque era un respiro internazionale: aveva esposto nel 1971 le sue opere a Sidney in Australia nell’esposizione Unesco e dal 1990 al 1994 era stata particolarmente attiva in Germania, eppure è nella nostra terra che aveva trovato le fonti più influenti di ispirazione. Nel 1975 una sua mostra allestita nella casa di Rossini a Pesaro era stata presentata da Valerio Volpini e nel corso della sua attività aveva esposto in diverse località del territorio.

APPROFONDIMENTI

Dal ’91 al ’93 è stata presente alla mostra “Rassegna Arti Visive, Associazione Liberi Artisti”, tenutasi contemporaneamente nella Rocca di Mondavio, Rocca di Gradara e Rocca di S. Leo; e poi ancora a Fano, a Montemaggiore al Metauro e ancora a Fano, dove peraltro, mentre si dedicava a dipingere i suoi originali olii su tela realizzava con successo progetti per vetrate policrome, murali per edifici pubblici e privati, tenendo per lungo tempo corsi di pittura.

«Tre sono le cose che mi interessano quando opero su una superficie da “imbrattare” – aveva dichiarato Maria Luisa Stanzani – il colore, la linea e la forma, ed attraverso questi tre elementi, per me fondamentali, che ciascuno può provare emozioni o sensazioni nel guardare i miei quadri, perché è quello che desidero ottenere con il mio lavoro. Nel mio iter operativo mi sento libera da ogni ideologia e condizionamento, con il colore e il segno tento di comunicare agli altri la mia presa di coscienza delle cose, senza cedere ad aspetti o racconti declamatori».

La scomposizione e ricomposizione armonica e ritmica in riquadri e rettangoli dei suoi lavori sottolineava, infatti, la frammentarietà e la precarietà del nostro tempo, dove l’uomo sopravvive a fatica. Il suo funerale si terrà domani alle 9.30 nella chiesa cdi San Cristoforo.