
La nuova vita di Alessandro De Marchi prosegue alla Settimana Coppi e Bartali 2026. Il friulano ha da poco terminato la sua carriera da professionista per salire in ammiraglia come direttore sportivo del Team Jayco AlUla, la squadra in cui ha militato nelle ultime tre stagioni da corridore. Nella corsa a tappe organizzata dal G. S. Emilia, la formazione australiana può contare su diversi corridori per la classifica generale: sicuramente lo svizzero Mauro Schmid, che è arrivato secondo in tre delle quattro frazioni svolte finora, ma anche Alessandro Covi e Alan Hatherly, entrambi molto adatti a un finale come quello di Gemona del Friuli. Saranno loro tre, probabilmente, a cercare di sfilare la maglia di leader ad Axel Laurance (INEOS Grenadiers), che ha già vinto due tappe in questa edizione.
Intervistato da SpazioCiclismo alla partenza della quinta tappa, quella nel suo Friuli, Alessandro De Marchi non ha nascosto le ambizioni della sua squadra, individuando subito il punto chiave della corsa: “Abbiamo tante carte da giocare. Dobbiamo capire come inizierà la gara, poi sappiamo che i due passaggi sul Monte Stella sono la chiave della gara. Di sicuro preferiamo una gara dura ma dobbiamo capire come si muovono gli altri. A livello di numeri forse siamo la squadra che può avere più corridori verso la fine, però non abbiamo ancora fatto salite così dure questa settimana. Oggi è l’unico test e l’ultima chance, quindi dobbiamo capire come reagiremo anche noi”.
Infine, il classe ’86 ha parlato della sua nuova vita da direttore sportivo, pochi mesi dopo aver dato l’addio alla sua carriera da ciclista professionista: “Non ho rimpianti, mi diverto. Ci sono tante cose nuove da imparare e per questo sono contento anche in macchina. Ai miei corridori ho consigliato di stare molto attenti nei chilometri di discesa verso Gemona del Friuli, che sono molto tecnici”.
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