di
Marta Blumi Tripodi
Il tour nei palazzetti del rapper. Fra gli ospiti ieri Marracash, Fibra, Rkomi, Lazza, Tedua, Bresh e Kid Yugi
La dedizione del pubblico di Ernia – all’anagrafe Matteo Professione, rapper trentaduenne che ha più volte sconfinato nel pop firmando hit come «Superclassico» e la più recente «Per te» – è impressionante.
Difficile tracciare un identikit dei suoi fan. Al Forum di Assago ci sono gruppi di amiche pronte a cantare a squarciagola, coppie innamorate che si tengono per mano, macchinate di ragazzi sciamati dalla provincia, perfino qualche irriducibile che si è presentato da solo, deciso a non perdersi il concerto.
È la prima delle tre date in programma nella sua città, due delle quali sono sold-out da mesi, e il fatto che non si tratti di ascoltatori casuali è evidente da un particolare: cantano tutto a memoria, compresi i sample, le intro vocali dei pezzi, i b-side.
Il che già di per sé è una notizia, se si considera che i suoi brani, anche quelli in apparenza più leggeri, contengono sempre messaggi ben precisi e apparentemente non condivisi da una buona fetta della società italiana. «Perché odii gli immigrati e dici: “Credo in Dio”? / Perché il tuo voto vale tanto quanto il mio?» scandisce ad esempio in «Perché», tratto dal suo ultimo album «Per soldi e per amore».
Il concept del disco appare ancora più evidente dal vivo. La scenografia del palco riprende la facciata del tribunale di Milano e i visual (di Omniverse e l’intro a cura di Fabrizio Conte) alternano immagini emblematiche: uccelli in trappola che sbattono freneticamente le ali, statue classiche che piangono sangue, stampe vittoriane animate, la bilancia della giustizia che soppesa un cuore umano e un lingotto d’oro.
Nel corso dell’intermezzo viene proiettato un video di Ernia che sfoglia una mazzetta di lire con i volti di Caravaggio, Raffaello e Volta: «Per loro ciò che facevano non era una professione, era una forma d’amore. Alcuni sono morti poveri, eppure sono finiti sulle banconote. Alcune cose nascono per amore e finiscono per diventare denaro» osserva la sua voce fuori campo.
Se una faccia della medaglia è costituita dal denaro, l’altra è rappresentata dai sentimenti: spesso Ernia si siede sui gradini del suo metaforico tribunale per cantare i brani più intimi, come «Per i loro occhi», «Berlino» o «Neve», dedicate agli affetti.
Nonostante ci sia parecchio su cui riflettere, lo spettacolo è tutt’altro che pesante: la scaletta alterna pezzi orecchiabili e radiofonici come «10 ragazze» o «Ferma a guardare» a episodi più puramente rap come «Mi ricordo» o «Milano Bloody Money».
Come performer pop Ernia ha ormai raggiunto ottimi livelli, grazie anche all’ottima sinergia con la band, ma è nella dimensione più hip hop che sembra sentirsi maggiormente a suo agio.
Le rime fluiscono naturalmente come per istinto, ed è genuino il suo divertimento nel condividere il palco con gli ospiti (Rkomi, Lazza, Tedua, Kid Yugi, Fabri Fibra, Bresh e Marracash).
Tra gli apici della serata c’è il classico street «Puro Sinaloa», eseguito insieme a Tedua, Lazza e Rkomi e accolto da un boato della folla.
Ma anche la commovente «Buonanotte» colpisce al cuore. Il brano del 2022 è dedicato al figlio mai nato in seguito a un’interruzione volontaria di gravidanza, e nel Forum cala un silenzio raccolto, interrotto solo dagli applausi e dalle grida di gioia che accolgono i versi «Ti avrei chiamato Sveva fossi stata bambina / Perché ha il sapore di casa e sa di quello che siamo».
Sua figlia, nata l’anno scorso, si chiama effettivamente Sveva: un lieto fine migliore per questa favola dolceamara non poteva esserci.
La serata si conclude con due brani emblematici: «Per te», una canzone di incoraggiamento che tutti dovremmo dedicare a noi stessi, e «Grato», che chiude la tracklist dell’album e in cui tira le somme della sua esistenza fino a ora.
«Ragazzino, ascolta chi il sentiero lo ha già tracciato / Se vuoi tutto, ti do un trucco che ho imparato: sii grato» dice. La sensazione è che lui lo sia davvero, e a ragione.
29 marzo 2026 ( modifica il 29 marzo 2026 | 16:57)
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