pallacanestro jesi
67
bramante pesaro
58
PALLACANESTRO : Mancini ne, Giulietti 3, Ogiemwonyi 12, Castellino 21, Bagdonavicius 19, Grifoni ne, Rossini, Scarpone, Bosso, Mazzantini 9, Stazi 3.
All. Domenico Sorgentone
BRAMANTE PESARO: Cornis 24, Filtness 9, Crescenzi 7, Ricci 2, Panichi 5, Tomassetti, Ferri, E. Nicolini, Centis 5, Mari 6.
All. Massimiliano Nicolini
Arbitri: Giardini, Sperandini
Parziali: 23-14, 36-35, 52-39
Playoff in cassaforte con tre turni di anticipo e posizione in griglia migliorabile.
Cori e bandiere, festeggia il popolo biancorosso la mini impresa della neonata Pallacanestro Jesi, dallo spareggio per non retrocedere (dalla serie D!) della scorsa primavera allo sballo della poule promozione.
Poco da fare anche per la Bramante grandi firme (del passato) al termine di una gara amministrata con aurorità e qualche inevitabile, da sfacciata matricola, pausa di riflessione.
Jesi sempre avanti nel primo quarto (23-14) calo di tensione e lento recupero ospite nel secondo (36-35). Dopo il te su Pesaro si abbatte il ciclone Bagdonavicius punti, rimbalzi, stoppate + 13 (52-39) dall’altra parte 4 punti in 10’. Polveri bagnate, orgoglio da vendere (non ti chiameresti Pesaro), ultimo sussulto dall’enfant du pays David Cornis classe 2007, pioggia di triple – 2 (57-55) a 5’ dal gong.
Troppo per uno che nei momenti complicati chiama a raccolta il resto della truppa: Mattia Castellino, 21 anni, piemontese di Cuneo: 6 dall’arco, assist per la schiacciata dell’amico Bag e… play off, ci siamo anche noi.
Gianni Angelucci