«Il nostro – diceva Flaiano – è un Paese di giocatori del totocalcio» (la citazione per interposta persona è di Enzo Biagi). Ma oramai il gioco d’azzardo fa di tutto e di più: in tempi di guerra si scommette perfino sulle prossime mosse delle parti in causa, sulla rimozione di un ‘leader maximo’, sulla durata di un conflitto… Sono sorti come i funghi i ‘mercati delle previsioni’, che scommettono sulle elezioni, sugli eventi bellici, sugli andamenti delle Borse…, in ogni caso dimenticando che, come ha detto qualcuno, «Il modo più sicuro per raddoppiare i tuoi soldi è piegarli e rimetterli in tasca».
LO SCENARIO
Questi ‘mercati delle previsioni’ muovono ormai miliardi di dollari (vedi grafico, messo assieme da ChatGPT ancorando i pochi dati disponibili) e pongono seri problemi etici. Per fare un esempio, subito prima degli attacchi Israelo-americani all’Iran, sulla piattaforma Kalshi c’erano, a partire da gennaio e fino al 28 febbraio, più di 50 milioni di dollari di scommesse sulla rimozione dell’Ayatollah Ali Khamenei.
Ma, quando, il 1° marzo, fu confermata la sua dipartita (dal mondo), Kalshi si rifiutò di pagare le scommesse argomentando che, come avvertito nella ‘fine print’ dei contratti, non sono ammesse le scommesse sulla morte di qualcuno (per evitare, ovviamente, che qualcuno scommetta e poi, per vincere, si adoperi per ammazzare l’oggetto – o il soggetto…– della scommessa).
La cosa si è ripetuta il lunedì 23 marzo; 15 minuti prima della scadenza dell’ultimatum trumpiano di 24 ore e dell’annuncio che Trump avrebbe disdetto l’ultimatum e dato tempo di altri 5 giorni ai negoziati, grossi interventi vennero a scuotere i mercati, come riportato da CNBC e da Bloomberg (e come ripreso nel blog di Paul Krugman). Si trattava di grossi acquisti di futures borsistici e grosse vendite di futures sul petrolio. Un altro esempio: un giornalista israeliano, Emanuel Fabian ha raccontato, sul «Times of Israel», di aver ricevuto profferte e minacce a proposito di un articolo. Profferte: ti diamo una parte dei guadagni se cambi una parola nel tuo articolo. Minacce: se ci fai perdere i 900mila dollari che abbiamo investito, noi investiremo la stessa somma per finirti – conosciamo dove abiti e i membri della tua famiglia. Ma qual era la materia del contendere? C’erano in essere – su Polymarket – scommesse per 14,1 milioni di dollari sulla probabilità che il 10 marzo un missile iraniano avrebbe colpito Israele; il contratto stipulava che se il missile fosse stato intercettato, questa non sarebbe stata una condizione sufficiente per affermare che Israele era stato colpito. Il reportage di Fabian, basato su informazioni ricevute dall’IDF, diceva che il missile iraniano aveva in effetti colpito Beit Shemesh, una cittadina vicino a Gerusalemme (per la cronaca, non ci furono danni né alle cose né alle persone).
Gli scommettitori, che avevano evidentemente scommesso che Israele non sarebbe stato colpito, volevano che lui cambiasse l’articolo, dicendo che i resti del missile erano frammenti dell’intercettore israeliano. Fabian, dice, non cambiò niente e passò la cosa alla polizia. Le scommesse riguardano principalmente eventi sportivi, ma si sono di questi tempi allargate a ‘eventi’ di qualsiasi genere: chi vince l’Oscar, un disastro naturale, le decisioni della Fed, un Trump che in un discorso incespica sulle parole… Fra il 2024 e il 2025 le transazioni sui ‘mercati delle previsioni’ sono aumentate del 400%. E questo tipo di scommesse hanno messo in luce anche rischi di sicurezza: spesso, le analisi delle date delle scommesse hanno fatto sospettare che scommettitori anonimi usavano informazioni riservate (vedi sopra) per scommettere su sviluppi geopolitici, come il giorno degli attacchi o il rimando di un ultimatum.
Non è sempre agevole per un comune mortale, entrare e far scommesse su questi mercati (vedi riquadro). I difensori di Kalshi e Polymarket argomentano che queste piattaforme trasformano le previsioni soggettive in dati finanziari regolamentati. Le opinioni sugli eventi futuri diventano asset negoziabili (è possibile vendere o comprare un contratto), e legano assieme finanza, analisi dei dati e affari correnti del mondo. Insomma, i ‘mercati delle previsioni’ rappresentano un nuovo strumento per speculare, proteggersi (hedging ) ed estrarre informazioni in tempo reale… Le quotazioni nelle Borse esprimono, si dice, ‘la saggezza delle folle’. Ma le Borse non sono aperte 24 ore su 24, né 7 giorni la settimana. Invece, i dati dei mercati delle previsioni – che sono anch’essi, si suppone, un’espressione della ‘saggezza delle folle’ – funzionano 24/7.
I CONTROLLI Sono in corso, in America, proposte legislative bipartisan per limitare e regolamentare questi nuovi mercati, che si prestano, come detto sopra, a insider trading su una scala impressionante: c’è chi si vale di notizie top secret per fare soldi. Dennis Kelleher, presidente di “Better Markets”, una non-profit che promuove riforme della finanza, ha dichiarato alla CBS, che molti tipi di scommesse in questi mercati delle previsioni sono sostanzialmente ‘giochi di azzardo’ e violano le norme di una legge del 1936, la “Commodities Exchange Act”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Risparmio e investimenti, ogni venerdì
Iscriviti e ricevi le notizie via email