di
Mario Gerevini
L’annuncio ufficiale il 23 marzo. Ma tre giorni prima c’era stata una comunicazione al registro imprese. L’appartamento da 20 milioni a Miami e il potere alla moglie. Per vendere?
Quando è morto realmente il proprietario di OnlyFans? E a chi va ora l’azienda? Uno degli uomini più ricchi del mondo se ne è andato, sopraffatto dal cancro, così come ha vissuto: nella riservatezza e nel mistero. Leonid Radvinsky 43 anni, quattro figli, nato in Ucraina e cresciuto a Chicago, era l’impersonificazione del riserbo eppure l’esibizionismo (degli altri) era il suo business.
I tre giorni dalla morte all’annuncio
Da quel che si sa sarebbe morto diversi giorni prima dell’annuncio ufficiale di OnlyFans datato 23 marzo. Una prova è la comunicazione formale che gli uffici londinesi del registro societario hanno ricevuto il 20 marzo: «Mister Leonid Radvinsky è cessato dal suo incarico». Mittente la Fenix International, holding inglese al vertice dell’ impero miliardario. Perché questo gap temporale? Se fossero proprio i miliardi la ragione del “ritardo”, cioè l’esigenza di sistemare l’assetto societario e l’eredità?
I poteri di mister Taylor
Teniamo conto che solo in dividendi il conto in banca di Radvinsky è cresciuto di quasi 1,5 miliardi negli ultimi quattro anni. E consideriamo anche che tutti i poteri di gestione nella holding Fenix sono passati al direttore finanziario Lee Taylor, 37enne inglese, il solo altro componente del mini-board. Si è quindi giocata una partita di potere dietro la cassaforte di famiglia, ovvero il trust costituito otto mesi fa non si sa dove?
«Era tutto pronto»
«Gli addetti ai lavori sapevano che Radvinsky aveva problemi di salute da tempo e, sebbene la sua scomparsa sia tragica, ha lasciato un’azienda pienamente preparata e resiliente», ha detto al New York Post Andy Bachman, ceo di Creators Inc., in stretti affari con i creatori di contenuti per adulti del controverso sito. «La sua scomparsa non è stata improvvisa, quindi ci sono stati molti preparativi», ha aggiunto.
Le trattative per la vendita
A gennaio, secondo indiscrezioni raccolte da Reuters, erano in corso trattative per la vendita di una quota di maggioranza di OnlyFans alla società di investimento Architect Capital, in un’operazione che avrebbe valutato l’azienda circa 5,5 miliardi di dollari, debiti inclusi. Intanto le teorie sul destino della piattaforma di video per adulti fioriscono senza il terreno dei riscontri.
Le chiavi della proprietà alla moglie
Ma a decidere il futuro è chi ha in mano le chiavi dell’ LR Fenix Trust e il mandato per cedere il controllo di Onlyfans. Cioè Yekaterina Chudnovsky, 41 anni, nata nell’ex Unione Sovietica, avvocata, dirigente, imprenditrice, azionista di start up biotech quotate, filantropa, madre dei quattro figli di Radvinsky e fino all’ultimo a fianco del marito che otto mesi fa aveva trasferito tutte le sue proprietà nel trust.

L’appartamento da 20 milioni
La loro casa è un appartamento da quasi 20 milioni di euro a Miami: 550 metri quadrati nel Turnberry Ocean Club Residences, un lussuosissimo grattacielo fronte mare a Sunny Isles Beach. Ricchi e schivi: non ci sono immagini di famiglia, niente social per condividere momenti di vita. E di Radvinsky, diventato miliardario con il protagonismo altrui, gira sempre e solo quell’unica foto pubblica.
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30 marzo 2026 ( modifica il 30 marzo 2026 | 10:24)
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