Dalla carriera al docufilm, fino alla malattia. Igor Protti si racconta in un’intervista a Sky Calcio Unplugged, condotta da Gianluca Di Marzio, tra passato e presente: «Abbiamo finito le riprese pochi giorni prima che scoprissi il tumore, quasi come se fosse una cosa che doveva essere fatta». Un racconto che parte dagli inizi e arriva fino alla battaglia che sta affrontando oggi.





La lotta e il docufilm

«Questo docufilm è nato come idea poco più di un anno fa», racconta, riferendosi a “Igor. L’eroe romantico del calcio”. Un racconto che parte dagli inizi nelle giovanili del Rimini e arriva fino all’addio al calcio, «contro la Juventus con la maglia del Livorno». Poi il presente cambia tono. Protti parla di «dieci mesi» di lotta «con un avversario subdolo». Il tumore al colon, con complicazioni arrivate fino alle vertebre, lo ha costretto a nuovi interventi e a un percorso faticoso: «Poco tempo fa sono stato di nuovo operato e dopo 20 giorni a letto sto ricominciando a camminare, cerco di recuperare».




Nel mezzo, però, c’è anche il sostegno ricevuto: «Tanti tifosi mi hanno mandato messaggi di vicinanza e solidarietà».

E da lì una riflessione che va oltre lo sport: «Il calcio è una grossa comunità che a volte sembra dividere ma invece ci accomuna tutti sotto la bandiera per una stessa squadra».

Lo sguardo torna anche indietro, a quando tutto doveva ancora iniziare. «Quando ero ragazzino avevo Sacchi come allenatore e lui disse che per le mie caratteristiche avrei potuto giocare al massimo in Serie C». Una previsione ribaltata dai fatti: «Lavorando giorno dopo giorno sono riuscito a diventare capocannoniere in Serie A».


E oggi quella lezione pesa ancora di più: «Sacchi in quel momento aveva ragione… guardando quel calciatore, più della Serie C non poteva fare». Ma è proprio lì che nasce il senso del suo percorso: «Con passione, volontà e spirito di sacrificio si può arrivare oltre quelli che sembrano i nostri limiti». Una frase che, oggi, suona meno come un ricordo e molto più come una promessa.




Ultimo aggiornamento: lunedì 30 marzo 2026, 11:42




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