di
Redazione Roma

Collegamento tra l’autostrada di Fiumicino e l’Eur. L’obiettivo è creare un anello di viabilità con il viadotto della Magliana che sarà percorribile in uscita dalla città

Sarà lungo 259 metri, l’architettura richiamerà le linee di quello già realizzato a Tor Vergata, una volta ultimato sarà percorribile in un unico senso di marcia in ingresso a Roma e creerà un anello di viabilità con il viadotto della Magliana che sarà percorribile in uscita dalla città. Sono i punti cardine del progetto del ponte dei Congressi per il quale stamattina, in Campidoglio, è stata siglata la consegna delle aree di cantiere dal Comune di Roma al consorzio Eteria che opererà per conto di Anas.

Con la consegna dei lavori al consorzio Eteria, la realizzazione del nuovo ponte dei Congressi entra così nella fase operativa. L’intervento, è stato detto alla presentazione, rappresenta una delle opere infrastrutturali più rilevanti per la mobilità del quadrante sud ovest della città e contribuirà a migliorare i collegamenti tra il Gra, l’Eur e il Litorale.



















































Parco fluviale e ciclabili

Il progetto prevede 14 rampe di svincolo, di cui una bidirezionale e tutte le altre monodirezionali. Accanto a questo sarà realizzato un parco fluviale di 18 ettari per un totale di quattro parchi d’affaccio e 1.650 metri di piste ciclabili. Inoltre saranno realizzate opere aggiuntive per 3,3 chilometri con due gallerie artificiali, sette viadotti sull’asse principale, nove rampe, un cavalcavia ciclopedonale e due sottovia per ricucire la viabilità interna. Per procedere ai cantieri saranno espropriate aree a carico di 46 ditte, e altrettanti proprietari, sugli argini del Tevere e lungo il corridoio di avvicinamento al futuro ponte.

Fine lavori nel 2031

La nota del Campidoglio ricorda che il progetto è stato sbloccato dall’amministrazione capitolina e inserito tra le opere del secondo Dpcm Giubileo. Rispetto all’investimento complessivo di 299 milioni di euro, 145 milioni sono a carico del bilancio di Roma Capitale, circa 144 milioni a carico del ministero delle Infrastrutture mentre oltre 8,6 milioni di euro sono fondi giubilari. La conclusione dei lavori è prevista nel 2031.

«Abbiamo sbloccato un intervento fermo da tempo, inserendolo tra le opere giubilari e garantendo noi stessi una quota significativa, 145 milioni di euro su circa 300, per portarlo a termine», ha sottolineato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.


Vai a tutte le notizie di Roma

Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma

30 marzo 2026 ( modifica il 30 marzo 2026 | 14:34)