di
Ilaria Sacchettoni
«La pericolosità sociale dello studente — scrive il pm — si basa su elementi concreti e sulla manifestata progettualità di compiere atti violenti»
DALLA NOSTRA INVIATA
PERUGIA – Quasi un nerd dell’eversione. Studioso attento e lettore entusiasta. Meticolosamente impegnato nell’approfondire, dettagliare, aggiornare il credo nichilista cui era votato. Qualche lettura è elencata a spiegazione del capo di imputazione nel quale si contesta, fra l’altro, la detenzione di materiale «con finalità di terrorismo»: «Strategia del colpo di Stato. Manuale pratico, compendio su tecniche e tattiche del golpismo di Stato».
Il ragazzo si applicava giorno per giorno, in equilibrio fra pensiero e azione. Se, da un lato, vi era l’ideologia stragista, il neonazismo eletto a missione, il suprematismo militante, dall’altro vi era l’esercizio pratico dell’eversione. Un’antologia di istruzioni diaboliche affiora dal suo cellulare nel quale si rintracciano i consigli per «la costruzione a casa di una pistola mitragliatrice 9 mm rapida», il manuale «per la costruzione di munizioni ed esplosivi improvvisati per scopi di guerriglia come dinamite, granate e mine antiuomo» e l’evocativo libretto per sintetizzare il perossido di acetone, utilizzato in alcune stragi europee.
Incrociando questi due aspetti, quello ideologico con l’altro pratico, gli investigatori completano il quadro. Il diciassettenne si rivela un adepto dell’eversione. Privilegiata quella di matrice anarchica come The anarchist cookbook pubblicato per la prima volta nel 1971 che contiene istruzioni per far saltare le telecomunicazioni oltre a quelle «per la produzione domestica di droghe illecite compreso l’Lsd».
Ma gli acidi non interessano il ragazzo che, invece, sembra perseguire lucidamente la propria ideologia. Si definisce «Incel» (i maschi convinti di essere esclusi dalle relazioni a causa delle donne), alla maniera dei protagonisti di cupe epopee da serie tivù (vedi Adolescence), e riempie la memoria del proprio cellulare di odiatori seriali quali Angelo Izzo, l’omicida del Circeo, ma anche Filippo Turetta l’assassino di Giulia Cecchettin, mescolando epoche e storie.
APPROFONDISCI CON IL PODCAST
«La pericolosità sociale del ragazzo — si legge nella richiesta di misure del pm David Mancini — si basa su elementi concreti e sulla manifestata progettualità di compiere atti violenti». Così in una chat con ventinove utenti scrive: «Devo ancora decidere il posto dove fare la sparatoria prima di andarmene». Già nel 2024 a quindici anni, tra un’interrogazione in classe e una domenica in famiglia, si esprime alla maniera di un killer: «Sono libero di comprare la maglietta con Natural selection ed andare a fare una sparatoria al liceo artistico Misticoni di Pescara». Nello stesso anno esterna il suo vero proposito: «Io quando sarò in quinta replicherò la Columbine».
Studia le massime neonaziste e si vota all’accelerazionismo, approfondendone il manifesto programmatico di Brenton Tarrant l’autore della strage (51 morti) a Christchurch in Nuova Zelanda. «Gli elementi indiziari raccolti hanno permesso di rilevare come il minorenne indagato sia legato a formazioni ideologiche legate alla galassia della cosiddetta Alt Right, attestate su posizioni radicali di tipo suprematista, xenofobo e antisemita… assumendo un ruolo “attivo” nel propagandare idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale anche tramite la glorificazione degli shooter di massa appartenenti ai suprematisti bianchi definiti santi».
Dai suoi dispositivi informatici saltano fuori all’improvviso meme violenti in un tripudio di odio e rivendicazioni stragiste. Studia al liceo di scienze umane e intanto subisce la fascinazione della chimica da guerra batteriologica. S’ingegna di elaborare vademecum letali utili «all’attuazione di azioni violente» e di indottrinare altri coetanei, fra i quali un giovanissimo indagato trascinato a sua volta nel precipizio dell’eversione.
Vai a tutte le notizie di Roma
Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma
31 marzo 2026 ( modifica il 31 marzo 2026 | 08:10)
© RIPRODUZIONE RISERVATA