di
Salvatore Riggio
L’Italia sfida la Bosnia a Zenica per tornare ai Mondiali dopo 12 anni d’assenza. Gattuso: «A volte siamo diventati campioni da inferiori, ma con grande cattiveria agonistica». Dzeko: «Gli azzurri hanno paura»
È il giorno della verità non solo per la Nazionale, ma per tutto il calcio italiano. Martedì 31 marzo l’Italia, a Zenica, sfida la Bosnia per tornare ai Mondiali 12 anni dopo Brasile 2014, quando il 24 giugno di quell’anno furono sconfitti a Natal contro l’Uruguay scatenando un terremoto con le dimissioni di Giancarlo Abete, all’epoca presidente della Figc, e del c.t. di allora, Cesare Prandelli.
«Sapevamo che potevamo avere difficoltà con l’Irlanda del Nord — ha spiegato ieri in conferenza stampa Rino Gattuso —. Con la Bosnia sarà una partita molto fisica, ci vuole coraggio, loro sono una squadra vera e sanno quello che vogliono fare. Il pullman? Non lo metteranno, sanno quello che vogliono. Non c’è differenza tra Galles e Bosnia, dobbiamo rispettare l’avversario. A volte nella nostra storia siamo diventati campioni pur non essendo i più forti, con grande cattiveria agonistica, con grande spirito. È questo che non deve mancare».
Da parte sua, la Bosnia proverà a fare un brutto scherzo all’Italia dopo aver eliminato a Cardiff il Galles ai rigori: «Non so perché non volevano giocare in Galles, noi abbiamo vinto. L’Italia è una nazionale incredibile, ha vinto quattro Mondiali, se ha paura di giocare in Galles qualcosa non funziona. Dobbiamo vederla in questo modo, possono soffrire tanto anche con noi. Gli azzurri si giocano tanto dopo due Mondiali mancati, vuol dire che hanno paura», la convinzione di Edin Dzeko che in serie A ha indossato le maglie di Roma, Inter e Fiorentina.
Dove vedere la finale dei playoff in tv
Bosnia-Italia, con fischio d’inizio alle 20.45, si potrà vedere in chiaro su Raiuno e in streaming su Rai Play.
30 marzo 2026 ( modifica il 31 marzo 2026 | 12:52)
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