Noale comanda

Al bando la prudenza e le scaramanzie. Massimo Rivola, ai microfoni di Sky Sport MotoGP, ha parlato chiaro: “Aprilia in questo momento è la moto di riferimento“. Non c’è spocchia, altezzosità o esagerato ottimismo nelle sue parole, si tratta semplicemente di un’analisi puntuale dei fatti: in tre GP la moto di Noale ha vinto tre volte alla domenica con Marco Bezzecchi, ha conquistato una Sprint con Jorge Martin, ha portato a casa due doppiette e occupa le prime due posizioni della classifica Piloti con i propri alfieri ufficiali. Effettivamente, se non è la RS-GP26 la moto di riferimento della griglia, non si capisce quale altra possa essere. È vero, non è ancora iniziata la parte di stagione ‘europea’, ma Austin, Goiania e Buriram sono tre piste diverse, con caratteristiche diverse, in cui l’unico elemento comune è stato il dominio – più o meno marcato, ma sempre presente – delle moto di Noale.

“Mi sembra chiaro che la moto quest’anno è decisamente performante – ha commentato Rivola ai microfoni di Sky – non voglio essere arrogante ma non sono troppo sorpreso, nel senso che i numeri che ci dicevano che la moto fosse competitiva c’erano. Oggi, giorno dopo giorno, devo dire che la moto è veloce un po’ dappertutto. È ovvio, adesso arriviamo a Jerez dove tanti hanno provato, anche noi un pochettino, e vedremo dove saremo. Al momento mi sento di dire che l’Aprilia è la moto di riferimento. Forse non siamo abituati a sentirci dire così, però ad oggi i numeri dicono questo. Noi favoriti per il titolo? Siamo davanti adesso, basta. Però credo anche che Jorge [Martin] ne avrà ancora di crescita e che Marco [Bezzecchi] debba ancora fare uno step al sabato: è l’uomo della domenica, ma appena diventa anche quello del sabato, sicuramente farà paura”. Come a dire, ‘il meglio deve ancora arrivare‘.

Il rammarico per Ogura e il ‘derby’ interno

Rivola ha voluto rendere merito anche ad Ai Ogura, del team Trackhouse, a lungo protagonista ad Austin e privato di quello che quasi certamente sarebbe stato un meritato podio da un problema tecnico: “Sono terribilmente dispiaciuto per Ogura – ha detto il manager italiano – mi dispiace per il ragazzo, mi dispiace per Trackhouse, per Justin [Marks], per Davide [Brivio]. Credo che avesse il passo per arrivare a podio e magari non solamente sul gradino più basso. Ha avuto un problema legato alla protezione motore, quindi il motore a un certo punto è andato in protezione. Dobbiamo capire. Onestamente da quando ha avuto il problema lui me la sono fatta sotto, come credo tutti in Aprilia, perché non sapevamo cosa fosse successo e quindi se poteva capitare lo stesso agli altri“.

E su un eventuale derby Bezzecchi-Martin che dovesse continuare a svilupparsi nel corso della stagione per la conquista del campionato, l’opinione del manager italiano è chiara: liberi tutti, sempre conservando il rispetto reciproco. “Loro due sono entrambi liberissimi di correre fino a che la matematica non condanna l’uno o l’altro. Ma poi a me interessa solo che tra di loro ci sia rispetto e questo lo sanno benissimo in pista”, ha chiosato Rivola.