Il Circolo Golf Villa d’Este spegne cento candeline e si racconta, tra memoria storica e visione futura. Un secolo di eccellenza, eleganza e sport ai massimi livelli che oggi diventa anche un momento di riflessione e responsabilità.

«100 anni non sono solo un anniversario – sottolinea il presidente del Golf Antonio Munafò – sono una responsabilità»,  «Celebrare il centenario significa riconoscere il valore di una storia costruita da generazioni e continuare a renderla viva nel presente e nel futuro”. Non a caso il payoff scelto per l’anniversario è Heritage Made Contemporary, sintesi perfetta tra tradizione e innovazione.

Il ritorno alle origini sul Lago di Como

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Le diciotto buche del circolo tornano idealmente alle radici degli anni Venti, quando il fascino del Lago di Como attirava aristocratici, artisti e intellettuali da tutta Europa. Fu proprio il Grand Hotel Villa d’Este a intuire il potenziale del golf come leva per un turismo d’élite, promuovendo la nascita del campo nei terreni vicino al Lago di Montorfano. Dopo una separazione durata decenni, in occasione del centenario golf e hotel tornano a camminare insieme. “Un’eccellenza del territorio che torna a far parte del Gruppo Villa d’Este”, evidenzia Giuseppe Fontana, parlando di una nuova fase di valorizzazione e apertura alle nuove generazioni.

Un capolavoro immerso nel bosco

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Il campo, progettato dall’architetto inglese James Peter Gannon, è un autentico gioiello di impronta britannica. Le buche si snodano tra i pendii di Montorfano, immerse in un fitto bosco di pini, castagni e betulle che rendono ogni colpo una sfida tecnica e strategica. Qui la potenza conta, ma sono soprattutto precisione e creatività a fare la differenza. Un tracciato capace di resistere alle evoluzioni tecnologiche e di mantenere intatto il suo fascino originario.

Dalle star internazionali ai grandi tornei

Fin dagli inizi, il circolo ha avuto una vocazione internazionale. Tra i frequentatori si ricordano figure come Edward VIII, Leopoldo III del Belgio, Bing Crosby e Gregory Peck. Sul piano sportivo, il campo ha ospitato già nel 1928 una delle prime edizioni dell’Open d’Italia, oltre a numerose edizioni degli Internazionali d’Italia e della storica Targa d’Oro, la competizione nazionale più longeva.

Un calendario speciale per il centenario

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Il programma celebrativo del 2026 si presenta ricco e ambizioso. Tra gli appuntamenti principali:

– il ritorno degli Internazionali d’Italia (23-26 aprile)

– la Targa d’Oro (23-25 maggio);
– la Pro-Am del Centenario (8 giugno);
– la Legends’ Exhibition (29 giugno), con campioni della Ryder Cup come Luke Donald, José María Olazábal e i fratelli Edoardo Molinari e Francesco Molinari;
– The Hickory Masters (13-14 maggio), rievocazione storica con attrezzature d’epoca la Festa del Centenario (20-21 giugno), dedicata ai soci.

Uno sguardo al futuro

Il centenario non è solo celebrazione, ma punto di partenza. Il Circolo Golf Villa d’Este si prepara a una nuova stagione, con l’obiettivo di rafforzare il proprio ruolo nel panorama internazionale e avvicinare nuove generazioni a uno sport che è anche stile di vita. Cent’anni dopo, il fascino resta immutato. Ma la sfida è tutta nel futuro.