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Redazione Politica

I tre esponenti di Futuro nazionale contrari a sostenere la maggioranza sul Dl bollette

I tre deputati vannacciani alla Camera, Rossano Sasso, Edoardo Ziello e Emanuele Pozzolo, votano no al decreto bollette e non danno neanche la fiducia al governo Meloni, a differenza di quanto fatto con il decreto
sulle forniture di armi all’Ucraina. «Se avessimo destinato 4 miliardi agli italiani anziché a Zelensky avremmo qualche problema in meno», ha detto il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci Rossano Sasso annunciando in aula alla Camera il voto contrario alla fiducia posta dal governo sul decreto bollette.

«Diciamo no alla fiducia al governo, è un segnale politico: in passato abbiamo dato la fiducia, non è stata ricambiata né nei modi né nei fatti. Siamo pronti a rivedere questa posizione se arrivassero segnali che andassero a destra a tutela degli italiani. Prima gli italiani per noi è una filosofia di vita», ha aggiunto.



















































«In questi giorni – ha proseguito – non abbiamo visto il prezzo del carburante scendere. Per noi il problema non si risolve con provvedimenti tardivi, temporanei e inutili, servono interventi strutturali. Questa situazione è figlia delle scelte masochistiche della sinistra dei no Tap, no Triv, no nucleare ma anche figlia delle scelte del centrodestra moderato che continua a lisciare il pelo alla von der Leyen sostenendone la commissione, indugia molliccio ad avviare un serio programma nucleare, non vuole riaprire i rubinetti con il gas dalla Russia perché non vuole fare torto all’amico Zelensky a cui ha dato 4 miliardi di euro per finanziare una guerra coi russi che non è la nostra».

«Nei nostri ordini del giorno – ha ricordato – chiediamo di destinare 3 miliardi, una cifra inferiore a quei 4 miliardi, per il caro benzina, bollette e caro vita. Sono in arrivo aumenti per le bollette e non è con questo misero bonus che li risolveremo».

31 marzo 2026 ( modifica il 31 marzo 2026 | 16:29)