Il primo servizio fotografico di moda mai realizzato all’interno delle miniere di sale di Wieliczka, a Cracovia, è stato appena portato a termine dalle artigiane genovesi Paola Roberto, stilista, ed Emanuela Burlando, orafa. Appena rientrate dal viaggio in Polonia, le due
creative hanno affrontato la seconda tappa del progetto di alta moda e gioielli su misura LA GUERRIÈRE, iniziato nel 2024 a Marrakech e già pubblicato sulla nota rivista Marie Claire Italia; questa volta in un contesto completamente inaspettato e unico.

Insieme a uno staff di professioniste — la fotografa Ilaria Murtas, la hair stylist e makeup artist Ingridã Galisauske — e con la collaborazione della rinomata fabbrica di cashmere Liapull e delle modelle Matilda Albertini, Matilde Candiani, Francesca Mazza e Rachele Poggio, hanno realizzato tre photoshooting con dodici outfit completi, ciascuno rappresentante stili differenti e attraversando tre diverse epoche. La collezione esplora un dialogo tra architetture sacre sotterranee, arte, storia tra i palazzi monumentali dell’era sovietica post-bellica e la femminilità ed eleganza intramontabile degli anni ’30, in perfetta sintonia con la silhouette couture contemporanea.

I tre shooting fotografici si sono svolti in location straordinarie: nei locali storici caratteristici del quartiere Kazimierz, nel cuore della città, fino alla periferia delle acciaierie post-belliche di Nowa Huta e all’interno del Centro Culturale, dove il tempo sembra essersi fermato al dopoguerra socialista.
Ma la vera essenza di questo progetto sono state le Miniere di Sale di Wieliczka, patrimonio dell’UNESCO, che per la prima volta nella loro storia hanno aperto le porte a un editoriale di moda, offrendo uno scenario senza precedenti in cui couture, storia e arte si incontrano.
Un progetto unico, una prima mondiale, e una celebrazione della creatività al femminile che unisce moda, gioielli e luoghi straordinari.