“Predisporre un ‘Piano strategico dei viali alberati di Rovigo’, che includa la ricostituzione dei viali recentemente privati di alberature; la protezione e manutenzione straordinaria dei filari esistenti; la programmazione pluriennale dei reimpianti (3–5 anni); l’integrazione con piano del traffico e con la pianificazione della soft mobility”. E’ questo il cuore della mozione presentata dal capogruppo della lista Rovigo si ama Federico Frigato, che lunedì è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale, riscuotendo consensi trasversali.
“La mozione – spiega Frigato – nasce dalla crescente necessità di una gestione più strutturata del patrimonio arboreo urbano, alla luce dei numerosi abbattimenti registrati negli ultimi mesi e dalle polemiche sui mancati reimpianti. Il documento impegna il sindaco e la giunta a dotare la città di una pianificazione organica, strutturale, capace di coniugare sicurezza, qualità ambientale e decoro urbano”.
Fra i punti della mozione, anche “implementare la dotazione economica nell’ambito della convenzione/contratto tra il Comune di Rovigo e la società partecipata Asm per potenziare il reimpianto, la manutenzione e la realizzazione di nuovi viali alberati”, verificando anche “la possibilità di accedere a finanziamenti regionali, nazionali ed europei”, “a definire criteri tecnici chiari e trasparenti per la scelta delle specie arboree, privilegiando varietà autoctone e resilienti; specie a bassa manutenzione e ad alto assorbimento di Co2; diversificazione biologica per prevenire rischi fitosanitari”, “a garantire che ogni abbattimento sia accompagnato da un cronoprogramma vincolante di reimpianto”, “a rendere pubblico e consultabile il censimento digitale delle alberature” e “a promuovere un modello partecipativo, coinvolgendo scuole, associazioni ambientaliste e comitati”
Frigato rivolge infine un “ringraziamento a tutti i colleghi consiglieri, oltre che al sindaco, per aver appoggiato questa proposta. La lista Rovigo si ama, pur collocandosi all’opposizione e svolgendo un ruolo critico, deciso e puntuale, conferma la propria volontà di contribuire in modo concreto al miglioramento della nostra città, avanzando proposte e ricercando soluzioni nell’interesse generale. Rappresentiamo una minoranza che si caratterizza per un’attitudine chiara: non limitarsi alla critica, ma costruire visione e progetti con una prospettiva di governo”.