I titoli del settore bancario registrano variazioni importanti. Prese di beneficio su ENI. Da segnalare il rialzo di STM
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno iniziato la giornata in deciso progresso, consolidando i rialzi messi a segno nelle precedenti due sedute.
Alle ore 09.15 il FTSEMib guadagnava il 2,57% a 45.448 punti, mentre il FTSE Italia All Share era in progresso del 2,57%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+2,53%) e per il FTSE Italia Star (+2,02%).
I principali indici azionari statunitensi hanno terminato la seduta del 31 marzo 2026 in forte rialzo, in scia al rally dei titoli del settore tecnologico. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,49% a 46.342 punti, mentre l’S&P500 ha messo a segno un rialzo del 2,91% a 6.529 punti. Performance migliore per il Nasdaq (-3,83% a 21.591 punti).
La Borsa di Tokyo ha terminato la giornata in forte rialzo. L’indice Nikkei ha guadagnato il 5,24% a 53.740 punti, il massimo di giornata (minimo di 51.903 punti).
Il bitcoin ha superato i 69.000 dollari (oltre 59.500 euro).
Lo spread Btp-Bund si è ristretto sotto gli 85 punti, con il rendimento del Btp decennale che è sceso sotto il 3,8%.
L’euro ha sfiorato gli 1,16 dollari.
Il prezzo dell’oro è salito a 4.755 dollari, mentre l’argento ha toccato i 75,5 dollari.
I titoli del settore bancario registrano variazioni importanti.
Avvio di giornata decisamente positivo per UniCredit, che guadagna il 5,06% a 63,94 euro.
In evidenza i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a maggio 2026) si è riportato a 97 dollari al barile.
In particolare, ENI ha iniziato la giornata con una flessione del 3,04% a 24,095 euro. Male anche Tenaris (-1,06% a 25,23 euro).
Partenza brillante per STM, dopo il rally dei titoli del settore tecnologico a Wall Street. Il titolo ha iniziato la giornata con un progresso del 3,74% a 29,67 euro.
All’Euronext Growth Milan in evidenza STAR7, che non riesce a fare prezzo per eccesso di rialzo. La società ha comunicato che gli azionisti di riferimento Dante e STAR cederanno le proprie partecipazioni a un veicolo societario facente capo ad Argos Fund. Gli azionisti di riferimento reinvestiranno parte dei proventi derivanti dall’operazione nella nuova iniziativa, confermando il proprio impegno nel progetto industriale di lungo termine di STAR7. Il corrispettivo dovuto da Argos per l’acquisizione è pari a 11,9 euro per azione.