Come accade con qualsiasi farmaco, anche questo medicinale può provocare alcuni effetti indesiderati, anche se non tutti i pazienti li manifestano. Tra le reazioni segnalate con maggiore frequenza, quindi in più di un caso su dieci, rientrano soprattutto modifiche dell’appetito, spesso con aumento della fame, incremento di peso, capogiri, irritabilità, sbalzi d’umore, ansia e rialzo della pressione arteriosa, ma anche secchezza della bocca, diarrea, eruzioni cutanee, senso di stanchezza, disturbi del sonno come insonnia, sonnolenza, letargia, sogni insoliti o incubi, oltre a mal di testa, nausea, accelerazione del battito cardiaco, alterazioni del gusto, bruciore di stomaco, stitichezza, vomito, dolori addominali soprattutto nella parte alta dell’addome e dolori muscolari. Con una frequenza più contenuta, quindi da uno a dieci casi su cento, possono invece comparire difficoltà di concentrazione, rallentamento del battito cardiaco, gonfiore addominale, sensazione di bruciore alla lingua e un generale stato di malessere. Più raramente, cioè da uno a dieci casi su mille, sono stati osservati sintomi come sensazione di testa pesante, riduzione del desiderio sessuale, lacrimazione, difficoltà respiratoria, aumento dell’espettorato, salivazione eccessiva, sudorazione più intensa, minore elasticità della pelle, affaticamento e aumento dei livelli delle transaminasi nel sangue.