Contro il Kosovo lo juventino ha avviato l’azione del gol decisivo di Akturkoglu e a fine gara ha abbandonato i festeggiamenti per consolare il compagno nella Juve
C’era una volta in cui la Juve forniva 5 titolari alle squadre che si giocavano la finale dei Mondiali 2006 e 8 sui 28 calciatori impiegati in totale nella sfida tra Italia e Francia a Berlino. Al prossimo Mondiale nordamericano, senza azzurri e con appena altre 2 prime scelte di Spalletti (McKennie e Conceiçao) tra i sicuri convocati delle rispettive nazionali, la vera stella juventina sarà ancora una volta Kenan Yildiz. Grande protagonista nella finale dei playoff contro il Kosovo e pronto a fare un altro passo verso la vetta del calcio mondiale nella vetrina più importante. E chiamato adesso a trascinare i compagni bianconeri alla qualificazione alla prossima Champions League.
yildiz, trascinatore di juve e turchia—
Tutto sulle sue spalle, nonostante gli appena 21 anni da compiere il prossimo 4 maggio. Ieri, a Pristina, è stato lui a dare il là all’azione che ha regalato alla Turchia una qualificazione che mancava da 24 anni: scatto sulla sua zolla preferita a sinistra e tocco morbido a centro area per Kokcu, la cui conclusione diventa un assist per il tap-in di Akturkoglu. Quando Hakan Sukur trascinava a suon di gol le mezzelune allo storico terzo posto del 2002, Kenan non era ancora nato. Decisivo e centrale in nazionale, ancor più se possibile nella Juve: quando Yildiz mette la firma sul tabellino, con un gol o un assist, la squadra di Spalletti vince (quasi) sempre. È successo in 12 occasioni su 16, con le sole eccezioni dei pareggi contro Borussia Dortmund in Champions League, Lecce e Sassuolo in Serie A e della sconfitta di Napoli e una media da scudetto di 2,43 punti a partita Quando invece il turco non ha inciso, per la Juve è stata una fatica: appena 7 vittorie su 24 gare, con una misera media di 1,29 punti. Solo Yamal, oltre a lui, tra i giovanissimi talenti è così determinante per le sorti di club e nazionale.
yildiz e l’abbraccio a zhegrova—
“Stasera festeggeremo, stiamo provando emozioni incredibili. Ce l’abbiamo fatta e non riesco a esprimere a parole la mia felicità”, sono state le uniche frasi che Yildiz è riuscito a dire dopo la storica qualificazione dei suoi. Ma il gesto più bello, forse, più che nei 90 minuti l’ha fatto dopo. In un video già diventato virale sui social, si vede tutta la Turchia che salta e festeggia abbracciata in mezzo al campo, mentre Kenan si allontana, per raggiungere a pochi metri da lui il compagno juventino Zhegrova, stringerlo a sé e consolarlo. Chissà se lo farà venerdì pure con Gatti, Locatelli e Cambiaso al rientro alla Continassa. Di certo, la Juve si aggrappa soprattutto a lui per inseguire in quarto posto.