Dopo mesi di indiscrezioni, Meta ha confermato la sperimentazione di Instagram Plus, il primo piano d’abbonamento alla piattaforma social: una panoramica delle funzionalità riservate agli utenti paganti

L’annuncio era nell’aria ormai da mesi, e nelle ultime ore è arrivata la conferma ufficiale, attraverso alcune dichiarazioni rilasciate al portale TechCrunch: Meta sta sperimentando Instagram Plus, il primo piano a pagamento per il suo popolare social network. 

Gli utenti che aderiranno al nuovo piano avranno accesso a funzionalità «premium» inedite ed esclusive, tra cui figura in particolare la possibilità di visualizzare le Stories degli account seguiti anche dopo la loro naturale scadenza, che normalmente avviene dopo 24 ore. Si tratterà di una visione «stealth» che strizza l’occhiolino ai migliori film di spionaggio di Hitchcock: l’utente che ha condiviso la Story non potrà infatti venire a conoscenza di queste visualizzazioni «a posteriori»



















































La stessa Meta ha inoltre annunciato che introdurrà la facoltà di accedere a informazioni extra (rimaste segrete fino ad oggi), come il numero di volte che un utente ha visualizzato una propria Story. Gli utenti paganti potranno inoltre estendere la durata delle proprie Stories oltre le canoniche 24 ore, aumentando così la potenziale visibilità dei propri contenuti. A queste si affiancherà poi la possibilità di mettere in evidenza una Story a settimana, scelta a discrezione dell’utente e visibile in pole position nel feed dei suoi seguaci.

Largo spazio anche alla creazione di liste illimitate per gli Amici Stretti, potendo così decidere con estrema libertà il bacino di spettatori. A questi si aggiungerà infine il Superlike animato, una funzione che, alla stregua dei cari e vecchi «trilli» di Messenger, permetterà di distinguersi dai semplici like ai contenuti, emergendo come protagonista tra la miriade di apprezzamenti.

È bene fare una doverosa premessa, in questo caso: il nuovo piano Instagram Plus non avrà nulla a che fare con Meta Verified, un abbonamento maggiormente orientato ai creator e ai professionisti, che prevede tra le altre cose un’assistenza dedicata e specifici strumenti di sicurezza. Sulla base delle funzionalità (ad oggi) annunciate o trapelate, è facile intuire come il nuovo abbonamento in fase di sperimentazione sia più indirizzato agli utenti «consumer», con un particolare focus sulle stories. 

Al momento Meta non ha ancora specificato quali siano le nazioni protagoniste dei test attuali, ma secondo alcuni report si tratterebbe del Messico, Giappone e Filippine. Il costo si dovrebbe aggirare indicativamente sui 2 dollari al mese, con alcune piccole variazioni previste in base allo specifico paese di riferimento: secondo alcuni screenshot condivisi dagli utenti in vari forum, si partirebbe dai 65 pesos (circa 1,07 dollari) per le Filippine, che aumenterebbero a 319 yen (2 dollari circa, alla conversione attuale) in Giappone, fino ad arrivare ai 2,20 dollari in Messico. 

Nonostante il miraggio di una nuova fonte di guadagno possa apparire indiscutibilmente allettante per Meta, ci sarà da affrontare un grosso elefante nella stanza, rappresentato dalla cosiddetta «subscription fatigue»: gran parte degli utenti in tutto il mondo si trovano già da tempo a pagare diversi piani d’abbonamento (tra piattaforme video on-demand e le app di streaming musicale come Spotify o Apple Music), e l’arrivo di un ulteriore spesa potrebbe far storcere il naso a molti consumatori. Di contro, il successo di Snapchat+ (lanciato in origine nel 2022 a partire da 3,99 dollari al mese) fa ben sperare Meta, visto che ha raggiunto la quota di 25 milioni di utenti paganti.

Per non perdere le ultime novità su tecnologia e innovazione
iscriviti alla newsletter di Login

31 marzo 2026 ( modifica il 31 marzo 2026 | 18:56)