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Redazione Cronache

Lo ha reso noto la Guardia costiera turca: 21 salvati. La scorsa settimana altre 22 vittime al largo di Creta

Diciotto migranti sono morti nel naufragio di un gommone avvenuto nel mar Egeo al largo di Bodrum, in Turchia. Lo ha reso noto la Guardia costiera
turca. «A seguito delle operazioni di ricerca e soccorso, 21 migranti senza
documenti sono stati tratti in salvo vivi, mentre sono stati recuperati i
corpi di altri 18», afferma un comunicato.

«Le operazioni per accertare la sorte dei dispersi e le attività di ricerca e soccorso continuano», ha dichiarato la Guardia costiera. Nella stessa nota si chiarisce che il gommone era stato intercettato alle 6 di mattina, ma era fuggito ad alta velocità verso il mare aperto. Qui, a causa delle difficili condizioni del mare, è naufragato



















































Anche in Croazia è in corso un’operazione di salvataggio di migranti nel
fiume Sava. Nell’area tra Babina Greda e Stitar sono rimaste bloccate
diverse decine di persone, ha affermato il vice primo ministro e ministro dell’Interno croato Davor Bozinovic. I soccorritori sono riusciti a localizzare parte del gruppo, ma le operazioni sono rese difficili dal terreno paludoso e dalla scarsa visibilità, motivo per cui vengono utilizzate anche telecamere termiche. Secondo Bozinovic esiste la possibilità che ci siano delle vittime.

C’è stato un naufragio anche al largo di Lampedusa, stanotte: 19 migranti sono morti e cinque sono sopravvissuti, tra cui un bimbo. La scorsa settimana, invece, al largo di Creta 22 migranti partiti dalla Libia erano morti di fame e di sete dopo essere rimasti per sei giorni in mare e aver perso la rotta.

1 aprile 2026 ( modifica il 1 aprile 2026 | 15:31)