Un vero e proprio peccato. Il Napoli Basket spreca la chance di rilanciarsi alla grande nella corsa playoff con una pesante vittoria esterna sul campo di Cremona, che sembrava potersi concretizzare a meno di 10 minuti dal termine. Un black out della Guerri nei minuti finali del match, però, vanifica quanto di buono fatto nei primi tre periodi, con i lombardi che rimontano, mettono la freccia e passano, portando a casa in volata il successo con il punteggio di 88-81.
Gli azzurri, nonostante le assenze per infortunio di Mitrou Long, Zemaitis e Treier, tenuto precauzionalmente ai box per un fastidio al ginocchio destro, si aggiudicano i primi tre parziali dell’incontro, chiudendo avanti di due lunghezze all’intervallo (36-38) e di ben 7 punti al termine del terzo quarto (61-68). Nel finale, però, la Vanoli si mostra più fredda, mentre i partenopei sbagliano tante scelte, soprattutto in attacco, chiudendo con soli 13 punti realizzati negli ultimi 10′ di gioco, a fronte dei 27 messi a segno dai padroni di casa, trascinati da un Durham in serata di grazia. Non bastano alla compagine di Magro le buone prove di Bolton (20 punti), Totè (18) ed El Amin (17). Ridotto il contributo realizzativo offerto da Whaley e Flagg, nonostante i 30 minuti in campo per entrambi.
L’analisi di Magro nel post partita
“Abbiamo disputato per larghi tratti una partita in controllo, a parte le basse percentuali. La Vanoli è stata brava ad alzare il livello di fisicità e noi abbiamo perso dei palloni pesanti. Siamo andati in affanno senza riuscire a fare bene in attacco e da quel punto in poi siamo venuti meno anche dal punto di vista difensivo, concedendo canestri troppo facili. Durham ha fatto una partita di altissimo livello ed è stato decisivo. E’ una sconfitta che brucia perché abbiamo condotto la partita per gran parte del tempo, mentre nel finale ci siamo disuniti, sbagliando anche le scelte offensive. Con queste percentuali è molto difficile vincere in trasferta”. Questa l’analisi della sconfitta sul campo di Cremona di coach Alessandro Magro nel post partita.
L’importanza del recupero di Mitrou Long
Per la Guerri Napoli diventa ora fondamentale il recupero di Naz Mitrou Long per il rush finale. Gli azzurri, per poter sperare di agguantare ancora l’ultimo post play off utile, hanno bisogno di un filotto di vittorie nei prossimi match, ma devono comunque guardarsi anche le spalle da Treviso, corsara a Sassari e ora distante 6 lunghezze, in attesa di sbarcare all’Alcott Arena domenica 12 aprile.
Il play greco canadese è tornato in città nei giorni scorsi e proseguirà, con lo staff della società azzurra, il suo programma di recupero dall’infortunio subito al quarto dito della mano destra con la frattura della falange distale, con la speranza di rivederlo in campo quanto prima.
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