Alessandro Tersigni è uno di quegli attori che, negli anni, è riusciuto a entrare nelle case degli italiani diventando familiare. Volto amatissimo della fiction, torna su Rai 1 giovedì 2 aprile con «Qualcosa di lilla», film che affronta un tema delicato e attualissimo: i disturbi alimentari tra i giovani. Interpreta Cristiano, padre di una ragazza che lotta contro la bulimia, e il suo è un ruolo emotivamente intenso, fatto di senso di colpa, fragilità e amore.
Alessandro Tersigni, chi è
Nato a Roma l’11 ottobre 1979, Alessandro Tersigni ha un percorso fuori dagli schemi, fatto di tappe molto diverse tra loro. Da bambino è entrato nella Schola Puerorum della Cappella Sistina, dove cantava sotto la direzione del Maestro Domenico Bartolucci. Un’esperienza che ha segnato la sua formazione, anche dal punto di vista umano. Poi la vita ha preso un’altra direzione: ha lasciato il mondo della musica e si è avvicinato a lavori concreti, lontani dallo spettacolo. Ha fatto il cameriere, lavorato come falegname e soprattutto entrato nel corpo dei vigili del fuoco. «Chi fa il vigile del fuoco lo fa perché sente la voglia di aiutare gli altri, ed è qualcosa che non si cancella», ha spiegato. Il grande pubblico lo ha scoperto nel 2007 con il Grande Fratello 7. Si è classificato secondo e quell’esperienza gli ha aperto una porta decisiva: quella verso la recitazione.