Dopo avere vinto la “Attraverso le Fiandre” con un finale strepitoso, Pippo ha dimostrato di avere la forma per giocarsela con Pogacar, Van der Poel, Van Aert e Pedersen
Filippo Ganna ha 29 anni e prima di ieri non aveva mai vinto, da professionista, una corsa in linea. Ha un armadio colmo di maglie iridate (pista e crono su strada), medaglie olimpiche di tutti i tipi (oro, argento, bronzo), tappe al Giro, alla Vuelta etc. etc., ma non era ancora riuscito a vincere una corsa in linea. Ieri ha conquistato la Dwars Door Vlanderen che si può tradurre in ‘Attraverso le Fiandre’. Come c’è riuscito? Con la sua arma migliore, una sparata di 5 km a 60 all’ora. Davanti c’era Wout Van Aert, autore di una corsa bellissima. Scattato a 40 km dal traguardo sull’Eikemberg (1200 metri al 10% in pavé) raggiunge il francese Gregoire e il danese Larsen, e a 9 km dall’arrivo rimane solo. Dietro, Filippo Ganna fa il diavolo a quattro. Parte a 6 km con Florian Veermersch ma resta solo all’inseguimento di Van Aert all’ultimo km. È stato un vero spettacolo. Il belga con 100 metri su Ganna, a sua volta inseguito (a 30 metri) da 50 corridori. A 400 Ganna mette nel mirino Van Aert e il gruppo vede il nostro Pippo allontanarsi.
al momento giusto—
Un finale mozzafiato sul filo dei 60 orari: restano gli ultimi 200 metri, Ganna ha la forza di alzarsi sui pedali e supera il belga a 50 metri dall’arrivo. Un capolavoro. A marzo Ganna lo aveva detto: “Sono partito più piano perché voglio arrivare alla Roubaix in piena forma e non in calo come mi è successo negli anni passati”. Ieri ha dimostrato una condizione eccellente. Ha battuto Van Aert e la sfortuna. Sì, perché a 47 km dall’arrivo ha forato e dopo altri 7 km ha rotto il manubrio. In quel momento abbiamo capito quanto stesse bene Filippo perché in pochi km è rientrato per poi andare a vincere. Un Ganna del genere alla Roubaix se la può giocare ad armi pari con Pogacar, Van der Poel, Van Aert e Pedersen. L’ultima sua vittoria in una gara in linea prima di ieri? Parigi Roubaix 2016 tra gli Under 23. In questi 10 anni è diventato un campione, Pogacar e Van der Poel hanno una stelletta in più nei pronostici ma Filippo ha la forma giusta per provarci.