C’è anche Beatrice Arnera – attrice piemontese, ex fidanzata dell’attore comico Andrea Pisani. I due nel 2024 hanno avuto una figlia, poi la separazione – nel cast di “Scuola di Seduzione”, il nuovo film del regista romano, disponibile su Paramount+ da ieri 1 aprile 2026.

L’incontro con Carlo Verdone per “Scuola di Seduzione”

Intervistata da Donna Moderna, Arnera ha parlato della chiamata di Verdone (ma anche di altre tematiche: come l’odio social ricevuto negli ultimi mesi per le vicende di gossip che la riguardano). “Le dico la verità: non potevo credere che avesse scelto me. Non la finivo di chiedere: ‘Ma c’è scritto davvero il mio nome lì?’. La mia sindrome dell’impostore ha fatto proprio il botto”. 

E ancora sull’argomento aggiunge: “Parliamo di un gigante, un uomo di una generosità d’animo rara. Il primo giorno di set ero tesissima. Gli ho confessato: ‘Non voglio deluderla’. Mi ha messo una manona in faccia, come un padre, e mi ha detto: ‘Stai tranquilla, sei brava, lo facciamo insieme’”, le parole dell’attrice nel cast della nuova pellicola di Verdone.

Beatrice Arnera: “Perseguitata da minacce da quando il padre di mia figlia è andato da Gazzoli a raccontare una storia piena di inesattezze” “Mia madre mi ha insegnato ad amare”, poi parla delle vergognose offese ricevute

Beatrice Arnera affronta quindi una tematica che conosce da vicino – essendone stata, suo malgrado, al centro pubblicamente – ovvero la fine di un amore. “Oggi nessuno ci allena al rifiuto o al dolore. Se insegnassimo ai giovani che un amore che finisce non annulla il tuo valore, impareremmo a ricominciare senza sentirci ‘rotte’ o sbagliate”, spiega l’attrice. Che poi aggiunge: “Mia madre mi ha insegnato ad amare, lei è la persona più libera che conosca. Una donna che ha sempre scelto la felicità e, di conseguenza, l’ha regalata a noi figlie: ha sofferto, attraversato momenti difficili, ma ha fatto tutto ciò che era in suo potere per tenersi la vita in pugno. Sull’altro fronte, ho avuto un padre molto analitico, introspettivo. Insomma, una grande scuola”.

Sulle critiche (anche durissime) ricevute negli ultimi mesi, dice: “I social sono un luogo fertile per l’odio. Ho ricevuto insulti, minacce, mi scrivevano che non ero una buona madre o mi invitavano al suicidio. Ma la delusione vera è stata vedere come sono stati usati i video che io e Andrea pubblicavamo sui social per lavoro, a tutti gli effetti contenuti professionali, progetti pubblicitari concordati. Posso capire la delusione, ma vedere quella dimensione lavorativa e creativa usata contro di me, come se fosse la prova di una felicità scippata, è stato straniante”.

Bova-Arnera, la vita di Andrea Pisani dopo l’intervista verità: “Non è più la stessa cosa”, il video 

Infine l’attrice 30enne – oggi felicemente fidanzata con il collega Raoul Bova, che di anni ne ha 54 – conclude: “L’accanimento che ho subito ha una radice patriarcale. Per secoli alle donne è stato chiesto di sacrificarsi per l’idea di famiglia, anche se si trattava di famiglie infelici. Mia nonna nel 1960 non si separò perché al mercato, dove lavorava, le avrebbero dato della poco di buono. Oggi il meccanismo è lo stesso: non è più il mercato del paese, sono i social. Non è che una mattina ti svegli e dici: piove, mi separo. È una decisione ponderata, un travaglio lungo che non ha senso mettere in piazza solo per dare alle persone la cronistoria dei propri sentimenti”.