Ascoli, 2 aprile 2026 – Notte di importanti disagi a causa del maltempo all’interno della provincia di Ascoli Piceno e ad Ancona

Circa un migliaio di persone sono rimaste bloccate ieri notte alla stazione di Ancona a causa del blocco lungo la linea ferroviaria Adriatica: dopo la sospensione dalle ore 17:15 di ieri della circolazione ferroviaria sulla linea Pescara-Foggia tra Porto di Vasto e Fossacesia per l’esondazione dei fiumi Cervaro e Osento, Ferrovie per l’Italia fa sapere oggi che “dalle ore 14 la circolazione riprenderà gradualmente dopo l’intervento dei tecnici Rfi che hanno liberato la linea”.

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Pasqua in bianco: un metro di neve caduta a San Giacomo. Ma è allerta valanghePasqua in bianco: un metro di neve caduta a San Giacomo. Ma è allerta valangheTreni fermi ad Ancona, centinaia di passeggeri a terra. Dopo le frane, riaperta la strada per Pozza, nel Piceno: il maltempo colpisce le Marche
Treni bloccati sulla linea Adriatica

La circolazione permane sospesa tra Fossacesia e Porto di Vasto per l’esondazione del fiume Osento, ma la situazione dovrebbe migliorare entro il primo pomeriggio. Pioggia permettendo: le precipitazioni che stanno colpendo da giorni la dorsale adriatica centro meridionale non accennano infatti a diminuire. Tutti i treni provenienti da Nord e diretti a Sud ieri notte sono stati bloccati principalmente tra le stazioni di Ancona e Pescara, dove si sono verificate le maggiori emergenze gestionali di passeggeri. Si è messa in moto una macchina imponente di soccorsi: Rfi ha messo a disposizione in tempi rapidi almeno 15 mezzi nel capoluogo marchigiano per portare a destinazione i viaggiatori diretti principalmente in Puglia. Famiglie, studenti, lavoratori: la maggior parte era gente che tornava a casa per le vacanze di Pasqua. Croce Rossa e Protezione civile hanno fornito assistenza fino alle 4 del mattino: coperte, pasti caldi, assistenza psicologica principalmente ai fragili e alle famiglie con bimbi piccoli.

L'allagamento all'altezza di Vasto

L’allagamento all’altezza di Vasto

Isolata la località di Pozza (Ascoli), poi accesso ripristinato

La località di Pozza, nel territorio di Acquasanta Terme, è stata isolata a lungo a causa di ben quattro frane. Vi risiedono 90 persone. I mezzi movimento terra della provincia di Ascoli sono intervenuti e hanno liberato due punti, riuscendo a ripristinare l’accesso e l’uscita dalla frazione acquasantana. Presenti sul posto i vigili del fuoco di Ascoli, pronti per ogni evenienza. Ad Ancona i passeggeri fatti scendere per via dei treni bloccati verso sud, per i gravi disagi del maltempo nelle regioni del centro sud e il conseguente blocco della linea Adriatica. 

Una delle frane che aveva isolato la località di Pozza nel Piceno

Una delle frane che aveva isolato la località di Pozza nel Piceno

Il sindaco Sante Stangoni aveva confermato prima dell’intervento: “Ci sono persone isolate, che non sono in una situazione emergenziale, anche se è bene liberare quanto prima l’ingresso del paese”. Nella zona continua a piovere e il primo cittadino teme che “l’acqua si infiltri in profondità, provocando nuovi smottamenti e il distacco di blocchi”. “Ho chiesto ai cittadini di procedere, se necessario, lungo le arterie principali e di evitare strade secondarie soggette a eventuali smottamenti”, ha aggiunto Stangoni, sottolineando che “la situazione è costantemente monitorata così da intervenire nell’immediato eliminando le situazioni di pericolo”.

Protezione civile e Croce rossa alla stazione di Ancona

Protezione civile e Croce rossa alla stazione di Ancona

Treni bloccati ad Ancona: viaggiatori assistiti in stazione

Croce Rossa e Protezione civile hanno fornito assistenza nella notte a centinaia di viaggiatori diretti al Sud e fatti scendere alla stazione di Ancona a causa del blocco della linea ferroviaria Adriatica dovuto all’ondata di maltempo che sta colpendo le regioni del centro sud. Sono perlopiù persone provenienti dal Nord in viaggio verso le loro terre d’origine per le vacanze pasquali. Rfi si è mobilitata mettendo a disposizione bus sostitutivi. 

Allagato il sottopasso della Salaria ad Arquata del Tronto

Allagato completamente da ieri sera il sottopasso dove sono in corso i lavori di ammodernamento della statale Salaria all’altezza di Trisungo, nel territorio di Arquata del Tronto. Il traffico veicolare è stato inizialmente bloccato e poi ripristinato deviandolo sulla vecchia Salaria. Era invece impedito il transito ai mezzi pesanti; i vigili del fuoco hanno lavorato per ore con le idrovore per ridurre la presenza di acqua da monte riversatasi nel sottopasso, ora allagato per circa 40 centimetri.

Preoccupazione per le prossime ore

Intanto continua a piovere in tutto il piceno e si teme che la situazione peggiori ulteriormente.