Il cancro del colon-retto è la seconda causa di morte in Italia ed è in aumento tra le persone sotto i 50 anni di età. Solo nel 2025, sono state fatte circa 390.000 nuove diagnosi di cancro, secondo quanto riporta l’Associazione Italiana Oncologia Medica. La salute dell’intestino passa soprattutto dal piatto, pertanto seguire un’alimentazione sana e attenta può essere un buon alleato per la salute. Ecco i consigli di un gastroenterologo, il Dr. Arun Swaminath, primario al Lenox Hill Hospital di New York.

Nutrire il microbioma

Il microbioma intestinale svolge un ruolo centrale nella salute generale. I batteri intestinali, infatti, trasformano alcuni componenti del cibo sostanze denominate acidi grassi a catena corta, che aiutano a ridurre l’infiammazione e a proteggere la mucosa intestinale. Per questo motivo molti gastroenterologi raccomandano di puntare su alimenti vegetali ricchi di fibre, spesso poco presenti nelle diete occidentali. Verdure, frutta, legumi e cereali integrali sono tra gli alimenti che non dovrebbero mancare nella dieta quotidiana.

I consigli dell’esperto

Il Dr. Arun Swaminath consiglia di partire da una colazione leggera ma nutriente. Alcuni scelgono fonti proteiche come uova o yogurt, accompagnate da cereali integrali, frutta o frutta secca. L’obiettivo è fornire energia senza appesantire la digestione. A pranzo, il pasto tende a essere ricco di fibre e alimenti vegetali: insalate abbondanti con legumi, cereali integrali o verdure di stagione. Questi ingredienti aiutano a nutrire i batteri intestinali benefici e favoriscono la regolarità digestiva. La cena, invece, punta spesso su combinazioni equilibrate tra proteine, fibre e alimenti fermentati. Piatti a base di legumi, riso o altri cereali integrali possono essere accompagnati da yogurt o verdure fermentate, che apportano probiotici utili alla flora intestinale.

I quattro nutrienti chiave per l’intestino

Molti gastroenterologi individuano quattro elementi nutrizionali fondamentali per la salute digestiva:

  • Fibre, presenti in frutta, verdura, legumi e cereali integrali
  • Alimenti fermentati, come yogurt, kefir, kimchi o crauti
  • Grassi sani, ad esempio olio d’oliva, pesce e frutta secca
  • Polifenoli, sostanze antiossidanti contenute in frutti di bosco, tè e verdure colorate

Questi nutrienti aiutano a mantenere diversificata la flora batterica intestinale, fattore associato a una migliore salute metabolica e immunitaria.

Attenzione agli ultra-processati

Se da un lato alcuni cibi sono particolarmente utili per l’intestino, dall’altro gli specialisti invitano a limitare i prodotti ultra-processati. Snack industriali, bevande zuccherate e molti cibi pronti tendono infatti a essere poveri di fibre e ricchi di ingredienti che possono alterare l’equilibrio del microbioma. Questo non significa eliminare completamente i cibi “piacere”: molti esperti sottolineano l’importanza di un approccio equilibrato, in cui alimentazione sana e occasionali concessioni possano convivere.

Importante variare 

Alla fine, il consiglio più semplice degli esperti è anche il più efficace: mangiare una grande varietà di alimenti naturali. Ogni alimento vegetale fornisce nutrienti diversi e contribuisce a nutrire specie batteriche differenti nel microbioma. In altre parole, prendersi cura dell’intestino non richiede diete complicate o mode alimentari: basta costruire ogni giorno pasti ricchi di verdure, fibre e ingredienti poco processati. Una strategia che, secondo i gastroenterologi, resta uno dei modi più efficaci per proteggere la salute nel lungo periodo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ogni Giovedì gli aggiornamenti su Salute e Benessere
Iscriviti e ricevi le notizie via email