L’iconico modello, apparso nell’episodio pilota e nella prima stagione della famosa serie tv, verrà battuta all’asta dal 16 al 18 aprile a Palm Beach, in Florida. L’auto presenta un design classico e dettagli unici, come il sedile modificato appositamente per l’altezza di Tom Selleck. Non è stato fissato un prezzo di riserva
Armando Bavaro
2 aprile – 18:01 – MILANO
La Ferrari 308 Gts, utilizzata durante le riprese della della serie televisiva Magnum P.I., sarà battuta all’asta da Barrett–Jackson a Palm Beach, in Florida, dal 16 al 18 aprile 2026. La documentazione presente, comprese le lettere di Marcel Massini, esperto della storia del Cavallino, identifica questo esemplare come uno dei primi utilizzati nell’episodio pilota della serie televisiva intitolato “Don’t eat the snow in Hawaii”, e nelle riprese iniziali della prima stagione. Non è stato fissato un prezzo di riserva, per cui il costo finale sarà dettato dai rilanci, che si prospettano essere numerosi: recentemente un esemplare simile è stato battuto all’asta ad un prezzo di 100mila dollari. Si tratta, infatti, di una Ferrari resa ancora più iconica dalla sua presenza nella serie televisiva, entrata nell’immaginario collettivo grazie alle avventure di uno degli investigatori privati dai tratti più originali tra quelli apparsi sul piccolo schermo. La scelta di utilizzare durante le riprese una 308 Gts contribuì a consolidare il mito del Cavallino negli Stati Uniti, come avvenuto anche nel caso della Ferrari Testarossa bianca di Miami Vice. Nello specifico, furono tre le versioni impiegate sul set tra il 1980 e il 1988, seguendo la naturale evoluzione del modello. Nella prima stagione, infatti, era presente una Ferrari 308 Gts prima serie, rimpiazzata nelle successive due stagioni da una Gtsi a iniezione, alla quale è a sua volta seguita una Quattrovalvole. Pochi i dettagli estetici che contraddistinguono le tre iterazioni della rossa, ma un osservatore più attento noterà che dalla quarta stagione le prese d’aria sul cofano anteriore diventano nere, proprio per via dell’adozione del nuovo modello.
com’è fatta—
Nata nel 1975 dalla matita di Leonardo Fioravanti, già autore delle Ferrari 365 Gtb/4 Daytona e BB, la 308 ha inaugurato la stirpe delle supercar a motore centrale di Maranello. Tra il 1975 e il 1985 sono usciti dalla catena di montaggio della casa emiliana più di 12mila esemplari di Ferrari 308, prima dell’uscita di scena per fare spazio all’erede Ferrari 328. Questa Ferrari 308 Gts Targa del 1979 monta sotto il suo cofano un motore V8 da 2,9 litri a quattro alberi a camme, dotato di quattro carburatori Weber, accensione elettronica e quattro uscite di scarico, in grado di erogare una potenza massima di 230 Cv, e abbinato a un cambio manuale a cinque marce e differenziale autobloccante. Il tachimetro segna 93mila miglia percorse. L’impianto frenante è composto da freni a disco su tutte e quattro le ruote. Monta cerchi Cromodora da 15,6 pollici. Rifinita in Rosso Corsa con interni in pelle Crema, l’auto presenta fari a scomparsa e un pannello del tetto targa rimovibile. Gli interni includono leva del cambio a griglia, aria condizionata e alzacristalli elettrici. Per consentire a Tom Selleck, l’attore statunitense che ha portato sul piccolo schermo la figura di Thomas Magnum in Magnum P.I., di lavorare in maniera più confortevole (visto che è alto un metro e 93 centimetri), vennero apportare alcune modifiche ai sedili in modo da aumentare lo spazio a disposizione per le gambe.
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