di
Giuseppe Di Bisceglie
Secondo l’esperto: «L’area depressionaria è sostanzialmente bloccata nella sua posizione per la persistente azione dell’alta pressione sia a ovest, sulla penisola iberica, sia a sud sul Nord Africa»
La Puglia resta nella morsa di Erminio, la tempesta che da giorni scarica piogge intense e temperature quasi invernali sull’intero territorio regionale. Una situazione che continua a provocare disagi e accumuli pluviometrici ben oltre la media stagionale, soprattutto nel Foggiano e nel Salento, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati picchi superiori ai 100 millimetri di pioggia.
A spiegare le ragioni di questa lunga fase di maltempo è il meteorologo Alex Guarini, che parla di una perturbazione rimasta praticamente bloccata sulla stessa area geografica.
«La situazione attuale vede la persistente azione di questa circolazione depressionaria denominata Tempesta Erminio, nome ufficiale, che purtroppo continua ancora a insistere sul nostro territorio, come ormai avviene da diversi giorni, rinnovando condizioni di marcato maltempo», spiega.
Secondo Guarini, il fenomeno è dovuto a un particolare assetto atmosferico che impedisce alla perturbazione di seguire il suo normale percorso verso est. «L’area depressionaria è sostanzialmente bloccata nella sua posizione per la persistente azione dell’alta pressione sia a ovest, sulla penisola iberica, sia a sud sul Nord Africa, che a est in corrispondenza degli Emirati Arabi e dell’Iran. Queste tre aree di alta pressione non permettono il naturale allontanamento della perturbazione, che quindi continua a persistere sullo stesso luogo favorendo il suo esaurimento in loco».
Il risultato è un quadro meteorologico particolarmente severo per la Puglia. «Nelle ultime 24 ore i dati ufficiali della Protezione civile nazionale, sia per quanto riguarda le scansioni radar sia per le rilevazioni delle stazioni meteo a terra, evidenziano accumuli pluviometrici che a tratti superano i 100 millimetri in 24 ore in diverse aree della regione, soprattutto nel Foggiano e nel Salento. Anche il resto della Puglia risente comunque di piogge superiori al normale», sottolinea il meteorologo.
Alla pioggia si aggiunge anche il freddo. La perturbazione, infatti, richiama aria dai Balcani e ha riportato temperature insolite per il periodo. «In questi giorni abbiamo riscontrato valori termici addirittura invernali, nettamente inferiori alla norma», osserva Guarini.
Ma il peggioramento dovrebbe ormai avere le ore contate. Già da domani è previsto un graduale miglioramento, con precipitazioni sempre più deboli e le prime schiarite nel corso della giornata. «Domani mattina ci saranno ancora gli ultimi piovaschi, ma gradualmente tra il pomeriggio e la serata ci sarà spazio anche per le prime schiarite. Ricominceremo a vedere qualche raggio di sole che aprirà la strada a un weekend pasquale caratterizzato da tre giornate di bel tempo».
Le previsioni per sabato, domenica e lunedì parlano infatti di cieli sereni o poco nuvolosi e di un deciso rialzo delle temperature. «Con il miglioramento previsto durante le festività pasquali le temperature torneranno nuovamente primaverili. Tra domenica e lunedì si sfioreranno i 20 gradi di massima su diverse aree pugliesi, quindi saranno giornate ideali da trascorrere all’aperto», conclude Guarini.
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2 aprile 2026
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