Hanno unito tre voci, tre generi e tre stili, per raccontare una cosa che conoscono bene: la loro terra. E la collaborazione tra Serena Brancale, Levante e Delia, talento sbocciato nell’ultima edizione di X Factor, ha portato buoni frutti: una canzone che si chiama “Al mio paese“, tracklist del nuovo album dell’artista pugliese, Sacro, fuori dal 10 aprile. Una joint venture che sancisce il legame, artistico e a tratti quasi antropologico, tra tre donne che hanno fatto delle proprie radici una bandiera e che oggi cantano insieme la nostalgia dell’arrivederci, la gioia del tornare e la felicità nel poter pronunciare quella fatidica frase che ogni fuorisede ha detto ad alta voce almeno una volta nella vita: “Torno a casa”.
Di cosa parla “Al mio paese”, la nuova canzone di Serena Brancale con Levante e Delia
Il brano, fuori dal 3 aprile, è una festa in musica che celebra le emozioni di chi torna a casa. Un’esperienza che Brancale e le due colleghe che ha voluto con sé per il feat. del suo nuovo album conoscono bene. Con Delia Buglisi, originaria di Catania, la polistrumentista pugliese ha avviato una bella collaborazione, sublimata dalla partecipazione del giovane talento siculo sul palco di Sanremo nella serata cover. In conversazione con Elle, Delia aveva raccontato che portare con sé la sua Sicilia, le sue tradizioni e la sua lingua è “un modo per non dimenticare mai da dove si arriva“.
Il brano mescola sapientemente le anime di Brancale, Levante e Delia in un calderone di lingue e dialetti, servendo al pubblico il perfetto tormentone estivo, oltre che un manifesto generazionale che risuonerà in modo cristallino in tutti coloro che conoscono la malinconia del dover lasciare il posto in cui si è nati e cresciuti ma anche la gioia di poter chiamare casa due luoghi e di poter vivere l’esperienza del ritorno.
Il testo della canzone “Al mio paese”
Mi sento una Gitana per la strada
le notti in metropolitana
mi manchi ma domani torno a casa
e finalmente, sto con te
Incominciano le ferie
quando torno al mio paese
le madonne nelle chiese
quando torno al mio paese
con le luci sempre accese
quando torno al mio paese
le signore sulle sedie
quando torno al mio paese
tra le piazze sempre piene
quando torno al mio paese
per l’amore e per la fede
torni sempre al tuo paese
torni sempre al tuo paese
Serena Brancale e quel legame “sacro” con la sua Puglia
Se a Sanremo 2026, con la canzone “Qui con me“, Serena Brancale ha scelto di raccontare il dolore di un lutto che non passa – quello per la madre Maria mancata sei anni fa – il suo nuovo album Sacro punta a espandere questo racconto, imperniandosi sul tema delle radici e della spiritualità, dell’appartenenza e della libertà. Nata a Bari, l’artista ha fatto del suo dialetto un nodo centrale della sua produzione artistica – basti pensare a “Stu cafè” e alla celeberrima “Baccalà”, due dei suoi brani più virali prima dell’exploit al Festival nel 2025 con “Anema e core” – e ha spesso mescolato il suono crudo delle parole pronunciate in dialetto stretto a note jazz e soul, cuore ormai riconoscibilissimo della sua discografia.
Levante e la Sicilia, un nostalgia che non passa mai
Levante, originaria di Caltagirone, in Sicilia, ha vissuto a lungo a Torino, in Piemonte. Oggi vive a Milano col compagno Pietro e la figlia Alma, ma non ha mai perso di vista, né smesso di cantare il legame con la sua terra. Reduce dall’esperienza sanremese con l’elegantissimo brano “Sei tu”, Levante ha ribadito spesso che la sua sicilianità la definisce e definisce la sua musica e che la nostalgia è un tratto del suo carattere che la accompagna da sempre, soprattutto da quando ha lasciato, come milioni di ragazzi prima di lei, il suo luogo d’origine.
Cantare le radici in un’Italia che cambiaRelated Story
“Al mio paese” è una festa in musica che celebra le radici di tre cantautrici, ma anche l’esperienza universale di chi emigra, di chi torna e di chi resta. Una geografia che evolve e che oggi svela anche un altro lato del suo volto, quello degli over 60 che lasciano la propria casa al Sud per seguire i figli e i nipoti al Nord per costruire una nuova vita insieme a loro in un altrove che è lontano anni luce dai posti in cui sono cresciuti. Se l’atto di emigrare è un’azione che le persone del Meridione conoscono bene e che li definisce, per motivi storici, culturali e sociali, in modo riconoscibile, quello del “tornare” cantato da Serena Brancale insieme a Levante e a Delia è un’altra faccia della stessa medaglia, stratificata come una matrioska. “Al mio paese” si fa summa di questo sentimento che nasce individuale e diventa collettivo: tornare non è solo un atto fisico ma può diventare un viaggio di consapevolezza, un modo per accettare chi siamo e da dove veniamo, anche se quell’identità e quel luogo ci hanno portato a un certo punto a scappare via.
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