Il regista argentino, pagato 120 milioni dai Blues nel gennaio 2023, messo fuori squadra per due partite perché, pur sottolineando che non c’erano stati colloqui con il Real Madrid, in un’intervista ha detto che Madrid somiglia a Buenos Aires. Il tecnico Rosenior: “Deludente, ha passato il limite”
3 aprile – 14:42 – MILANO
Enzo Fernandez è stato messo fuori rosa per le prossime due partite dal Chelsea dopo aver “superato il limite” con alcune dichiarazioni sul suo futuro nel club. È stato il tecnico dei Blues, Liam Rosenior, a dare la notizia della sospensione dell’argentino. Dopo l’eliminazione del Chelsea dalla Champions League il mese scorso, Fernandez, che oltretutto è il capitano del club, aveva dichiarato a Espn di non sapere se sarebbe rimasto a Stamford Bridge la prossima stagione. Il venticinquenne è arrivato a Londra nel gennaio 2023 per la cifra record di 107 milioni di sterline (12o milioni di euro al cambio di allora), e ha collezionato 161 presenze. Rosenior ha confermato che il centrocampista è stato escluso dalla formazione titolare per i quarti di finale di FA Cup di sabato contro il Port Vale e per la partita di Premier League contro il Manchester City del 12 aprile.
porta aperta—
“È deludente che Enzo si sia espresso in questo modo – ha detto Rosenior – Non ho nulla di male da dire su di lui, ma è stato superato un limite in termini di cultura e di ciò che vogliamo costruire. Come persona e come giocatore ho il massimo rispetto per lui. È frustrato perché vuole vincere. Per quanto riguarda la decisione, non riguarda solo me o i direttori sportivi. La proprietà, i giocatori, siamo tutti d’accordo. La porta non è chiusa per Enzo. È una sanzione. Bisogna proteggere la cultura e, da questo punto di vista, è stato superato un limite”. Nella stessa intervista, Fernandez aveva dichiarato che non c’erano stati “colloqui” con il Real Madrid, aggiungendo di essere concentrato sul Chelsea, ma che avrebbe “visto dopo i Mondiali”.
Tuttavia, in un’intervista più recente, ha affermato che gli piacerebbe “vivere in Spagna” e che Madrid gli ricordava Buenos Aires. “Non è l’ideale – ha detto Rosenior – Molto di questo deriva da dieci giorni difficili in termini di risultati ottenuti, probabilmente i più difficili per me come allenatore.” Il Chelsea ha perso quattro partite consecutive tra l’11 e il 21 marzo, inclusa una pesante sconfitta complessiva per 8-2 negli ottavi di finale di Champions contro il Psg.
La Gazzetta dello Sport
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