Una tragedia ha colpito profondamente Maddaloni, lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di amici, compagni di squadra e cittadini. Sofia Di Vico, giovane promessa del basket, è scomparsa a soli 14 anni mentre si trovava a Roma per partecipare al torneo “Mare di Roma Trophy in Pink”. Una notizia che ha scosso l’intera città e tutto il mondo sportivo campano. Sofia, studentessa del Liceo Scientifico “Nino Cortese” di Maddaloni e atleta della Union Basket Maddaloni, si è sentita male durante una cena ad Ostia, alla vigilia del torneo. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, purtroppo non c’è stato nulla da fare. La procura di Roma indaga per omicidio colposo.
APPROFONDIMENTI
Le cause della morte
Insieme alla ragazza a cena c’erano anche i genitori. Secondo le prime indiscrezioni era allergica alle proteine del latte e sarebbe stata vittima di uno choc anafilattico. Sarà l’autopsia a dare una risposta a quanto accaduto. La salma è stata trasferita alla Medicina Legale dell’Università di Roma “Tor Vergata” per l’autopsia.

Chi era Sofia Di Vico
La giovane era figlia di un noto commercialista e nipote di un ortopedico, elementi di una famiglia ben conosciuta e amata in città, ora travolta da un dolore immenso e incredulo. Il torneo è stato immediatamente sospeso dall’Alfa Omega Basket, organizzatore della manifestazione. “Con profondo dolore e sgomento, l’Alfa Omega Basket comunica che, a seguito di un tragico evento che ha colpito una giovane atleta partecipante al torneo ‘Mare di Roma Trophy in Pink’, si è reso necessario sospendere immediatamente la manifestazione. In un momento così drammatico, riteniamo doveroso fermarci, nel rispetto del dolore della famiglia, delle compagne di squadra e di tutte le persone coinvolte. Sicuri della vostra comprensione, comunichiamo che per questa edizione il Mare di Roma Trophy si ferma qui. Non esistono parole adeguate per descrivere una perdita così grande e ingiusta. Tutta l’organizzazione, le squadre partecipanti e lo staff si stringono con commozione attorno alla famiglia della giovane atleta e alla sua società, esprimendo le più sentite e sincere condoglianze”.
Il dolore del sindaco di Maddaloni
«Una notizia terribile ha scosso la comunità di Maddaloni in queste ore che precedono le festività pasquali. Apprendo con profonda commozione e incredulità della tragica scomparsa della giovane Sofia: un evento tanto improvviso quanto inspiegabile, che lascia un dolore immenso e attraversa l’intera città. Un lutto che avverto in modo particolarmente intenso anche per i sentimenti di stima e di affetto che da sempre mi legano alla sua famiglia. È un giorno di profonda tristezza per tutti noi. Ai genitori, Fabio e Antonella, e a tutti i familiari rivolgo le mie più sentite condoglianze e la più sincera vicinanza, a nome mio personale e dell’intera comunità. Alla piccola Sofia va il nostro pensiero più dolce e le nostre preghiere» sono le parole del sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo.
La sospensione del torneo
La comunità sportiva si è stretta attorno alla famiglia di Sofia e alla sua società, manifestando solidarietà e cordoglio. Anche la Federazione Italiana Pallacanestro Campania ha espresso il proprio dolore, annunciando la sospensione del Trofeo delle Province in segno di lutto. Il presidente Antonio Caliendo e tutto il direttivo hanno voluto evidenziare come la perdita di Sofia rappresenti una ferita non solo per la famiglia, ma per tutto il movimento cestistico regionale.
“Una tragedia immensa, – si legge nella nota – un dolore troppo grande e difficile da accettare, che colpisce l’intero movimento cestistico campano. Vista la drammaticità dell’evento, FIP Campania ha deciso di sospendere il Trofeo delle Province, in programma nelle giornate del 2, 3 e 4 aprile”.
