L’esterno azzurro ha abbandonato il ritiro azzurro, difeso da Gattuso. “Le teste dei giocatori non sono tutte uguali”, aveva detto il ct. Poi, però, una volta tornato in Inghilterra si è subito messo a disposizione di Slot, scatenando la rabbia dei tifosi azzurri 


Lorenzo Cascini

Giornalista

3 aprile – 16:44 – MILANO

Sono passati appena dieci giorni e Federico Chiesa è già di nuovo al centro della bufera. Il tribunale dei social l’ha condannato subito, scagliando saette e sentenze. Ma intanto, un po’ di contesto. L’esterno il 23 marzo lasciava il ritiro azzurro, tra le difese di Gattuso in conferenza e qualche punto interrogativo lasciato lì in sospeso. “Le teste dei giocatori non sono tutte uguali”, aveva detto il ct azzurro senza scendere nei dettagli. Chiesa, quindi, era rientrato in Inghilterra dopo aver ottenuto l’ok dei medici. La Federazione lo aveva annunciato con un breve comunicato, nemmeno ripreso dal Liverpool.

il rientro a liverpool—  

Ma poi cosa è successo? Eccoci alla notizia. Mentre l’Italia veniva eliminata dalla Bosnia, Federico si stava allenando con il Liverpool. Regolarmente a disposizione, con l’obiettivo di recuperare e di essere protagonista in questo finale di stagione. Lo ha confermato lo stesso Slot. “Federico è rientrato dalla Nazionale, dove non ha potuto giocare. Si è allenato con noi, lo farà anche nei prossimi giorni e sarà dei nostri per la partita del fine settimana”.

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rabbia social—  

I social non l’hanno perdonato. La notizia ha fatto arrabbiare tanti italiani, ancora ovviamente delusi dopo l’eliminazione con la Bosnia. C’è chi si augura di non vederlo più in Nazionale, chi si sente deluso, chi snobbato. E chi ancora farebbe partire il repulisti azzurro proprio da Chiesa. “Vediamo di non portarlo più. Che sia sempre in cima alla lista degli esclusi”, si legge su X. Insomma, in Italia e sui social non l’hanno presa bene. E nessuno ha fatto niente per nasconderlo.