villa pestarini alcova franco albiniFoto Luigi Fiano

Ha 33 anni Franco Albini quando riceve dalla famiglia Pestarini l’incarico per la progettazione dell’omonima villa unifamiliare; è il 1938 e, in via Mogadiscio, nella zona di Piazzale Tripoli a Milano, prende forma una palazzina destinata a distinguersi per rigore e originalità. La giovane età non impedisce all’architetto e designer milanese, destinato a entrare nella storia del progetto come uno dei maestri del Razionalismo italiano, di dare forma a un’opera irripetibile.

In occasione della Milano Design Week 2026, la villa aprirà eccezionalmente e per la prima volta al pubblico (dal 20 al 26 aprile, dalle 10.00 alle 19.00, con accesso su prenotazione). Insieme al complesso dell’Ospedale Militare di Baggio, Villa Pestarini è tra le sedi dell’undicesima edizione di Alcova.

La storia di Villa Pestarini a Milano, capolavoro di Franco Albini, da scoprire durante la Design WeekFoto Luigi FianoFRANCO ALBINI E IL PROGETTO DI VILLA PESTARINI A MILANO

Unica dimora privata disegnata da Albini in formazione individuale, in origine la casa disponeva di due livelli fuori terra. Da sempre dotata di un giardino privato, situato sul fronte opposto a quello stradale, è stata oggetto di un intervento di ampliamento nel decennio successivo alla sua edificazione. Il volume aggiunto, facilmente distinguibile dal nucleo originario grazie al rivestimento in lamiera ondulata bianca che lo definisce all’esterno, si deve allo stesso Albini. Il progettista tornò infatti a operare sull’immobile su richiesta della proprietà, non senza alcune iniziali riserve.

Quello relativo al sopralzo, ultimato nel 1949, viene descritto come un intervento non facile per il co-autore delle stazioni della metropolitana milanese sulle linee 1 e 2. Nonostante la complessità, specie di natura compositiva, Albini portò a termine l’incarico. Tale integrazione, che di fatto pose le condizioni per un uso multiplo dell’immobile, da quel momento in poi impiegabile anche da due distinti nuclei, contribuisce a rendere la storia di Villa Pestarini quasi un unicum.

La storia di Villa Pestarini a Milano, capolavoro di Franco Albini, da scoprire durante la Design WeekFoto Luigi FianoGLI INTERNI DI VILLA PESTARINI

Considerata come una testimonianza dei principi della corrente razionalista, applicati al tema abitativo, Villa Pestarini si qualifica per la sobria purezza del suo volume bianco, esito dell’addizione verso l’alto di tre parallelepipedi dal marcato sviluppo longitudinale. A ritmarli, nelle facciate, sono aperture di diverse dimensioni, rigorosamente allineate specie nel prospetto interno, ovvero quello ritmato da generosi affacci verso il verde.

Di particolare rilievo è la parete in vetrocemento che definisce la villa su via Mogadiscio: a farle da “controparte”, all’interno, è la scala in marmo a bassa pendenza che sancisce il passaggio tra il primo e il secondo livello (e dunque tra zona giorno e zona notte) nella porzione completata sul finire degli anni Trenta. Il rigore percepibile attraverso l’osservazione esterna dell’immobile si rintraccia anche negli spazi interni. Sono del resto esito di un’impostazione planimetrica accuratissima, nella quale Albini introduce anche alcuni pareti scorrevoli, favorendo in particolare nell’area del living le possibilità di configurazione a seconda delle esigenze.

A lui si deve anche il disegno di alcuni arredi su misura. A quasi novant’anni dalla sua realizzazione, anche grazie alla cura che le è stata riservata nei decenni dai suoi abitanti, Villa Pestarini restituisce intatta l’atmosfera di un “modo di vivere alla milanese” che ha fatto scuola e ispirato generazioni di progettisti.

villa pestarini alcova franco albiniFoto Luigi FianoLa storia di Villa Pestarini a Milano, capolavoro di Franco Albini, da scoprire durante la Design WeekFoto Luigi FianoLa storia di Villa Pestarini a Milano, capolavoro di Franco Albini, da scoprire durante la Design WeekFoto Luigi Fiano

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