Anche un piccolo guaio tecnologico per l’equipaggio diretto verso l’orbita lunare: «Ho due copie di Microsoft Outlook e nessuna delle due funziona», ha detto via radio il comandante Reid Wiseman al centro controllo di Houston
«Houston, abbiamo un problema», l’iconica frase dell’Apollo 13, è tornata di moda grazie ad Artemis II, la missione che sta portando quattro astronauti della Nasa di nuovo sull’orbita della Luna. Senza contare i numerosi guai che hanno costretto a rinviare il lancio della navicella Orion, a poche ore dall’attessimo decollo si è rotta la lussuosa toilette di bordo. Ma la surreale situazione di bordo in un momento storico come questo (risolta dall’astronauta Christine Koch) non è stata l’unica a funestare la missione. In mezzo ci si è messa anche la tecnologia. Come se fosse un giorno in ufficio qualsiasi, immerso nelle comodità di una scrivania e di una sedia ergonomica, anche in viaggio verso la Luna gli astronauti della Nasa si sono scontrati con un problema di Outlook, come ha riportato per prima la testata tech 404media.
«Ho notato anche che ho due copie di Microsoft Outlook, e nessuna delle due funziona», dice il comandante Reid Wiseman al centro di controllo. Da quello che si capisce dalla conversazione fra l’equipaggio e Houston, insomma, sul computer di bordo sarebbe stata lanciata due volte la casella di posta, ma in nessuno dei due casi ha funzionato. Lasciando gli astronauti tagliati dalle comunicazioni via email. Una situazione snervante per il dipendente di un’azienda (sulla Terra), figuriamoci per un astronauta (nello spazio). Che però, addestrato a gestire inimmaginabili pericoli spaziali, ha mantenuto la calma e il sangue freddo.
Il problema sembra essere stato presto risolto dal Mission Control, che si è collegato da remoto al computer di bordo che in quel momento stava sorvolando ancora la Terra. Il “guasto” sembra essere stato semplicemente che Outlook era offline.
Intanto la notizia, che presto è rimbalzata di social in social, ha suscitato l’ilarità degli utenti che stanno seguendo la storica missione dal divano. Qualcuno ha anche trovato qualche somiglianza con una scena della serie Netflix Space Force dove il personaggio di dottor Chan si scontra con un altro problema tecnologico che tutti conosciamo: un riavvio del computer quando meno se lo aspetta. Fiction o realtà, è evidente che certi problemi colpiscono tutti indifferentemente, sulla Terra o nello spazio.
3 aprile 2026 ( modifica il 3 aprile 2026 | 16:46)
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