di
Salvatore Riggio

I due campioni, oltre ad altri grandi sportivi, hanno permesso all’azienda Whoop di avere una super valutazione di oltre 10 miliardi di dollari

Vietato agli Australian Open con Carlos Alcaraz e Jannik Sinner costretti a toglierlo –, ma promosso in California, a Indian Wells. È quanto accaduto al braccialetto Whoop – azienda fondata da Will Ahmed –, che è decollata a quote incredibili. Infatti, ha appena ottenuto un finanziamento di 575 milioni di dollari (499,14 milioni di euro al cambio attuale) da un gruppo di investitori internazionali. E tra questi, attenzione, ci sono campioni come LeBron James e Cristiano Ronaldo. Loro due, e tanti altri (come van Dijk e i golfisti Rory McIlroy e Shane Lowry), hanno permesso all’azienda di avere una super valutazione di oltre 10 miliardi di dollari (8,68 miliardi di euro). E l’azienda con sede a Boston è pronta ad aprire il primo laboratorio di ricerca all’estero a Doha entro la fine del 2026. 

Pensare che a gennaio, appunto, il braccialetto Whoop era stato vietato. Alcaraz e Sinner erano stati costretti a togliersi il braccialetto a gara in corso: «Ci sono alcuni dati che vorremmo monitorare in campo, non tanto per la partita in corso quanto per ciò che si vede dopo. E vorremmo usarli anche durante gli allenamenti, perché da lì si possono vedere frequenza cardiaca e calorie bruciate», aveva spiegato Jannik. Che ora ha ricevuto semaforo verde e ha potuto indossare un braccialetto progettato per il monitoraggio di sonno, recupero, sforzo fisico e stress. E tutti lo potranno utilizzare con serenità.  



















































3 aprile 2026